Archivio per la categoria ‘Come conquistare una donna’

Tu sei sicuramente migliore rispetto a tanti altri, su questo non ci piove.

ottobre 8, 2008

Vorrei tornare un attimo a portare lo spirito del blog su un piano maggiormente incentrato sul concetto di UOMO, ultimamente molti dei vostri racconti parlavano di realtà segnate da insuccessi e momenti difficili, ma considerarandoli sempre e solo sotto una chiave poco costruttiva.

Se oltre 2000 lettori affezionati ogni giorno seguono questo blog e tra loro uno su due decide di condividere le proprie esperienze, è evidente che non riuscire ad avere successo con le donne, talvolta possa portare ad accumulare qualche delusione.

Ma non è questo lo spirito con cui dei semplici uomini sono diventati grandi e di certo non pensiate che la vita di chi abbia costruito la storia, sia stata tanto più semplice della vostra.

Non è mai stato così e mai lo sarà.

Sul nostro blog mi aspetto che voi diventiate macchine della seduzione, teste di cuoio dell’approccio e sanguinari conquistatori di donne.

Cosa intendo io per uomo è difficile spiegarlo, chi ha avuto modo di scoprire sul manuale quali sono gli elementi che distinguono un maschio da un UOMO, ha un’idea sicuramente più completa e definita di quella che daremo oggi, ma una cosa è certa, è completamente diverso dal concetto di mascolinità in cui molti tendono a credere.

Per inciso: non saranno 40 kg di muscoli in più che ti faranno sembrare più UOMO.

Non sarà un’automobile da 80.000 euro.

Non sarà neppure il profumo con la scritta POUR HOMME.

Oggi ho avuto la giornata iniziale di un percorso dal vivo, con un nuovo cliente. Non mi ci sono voluti neppure 2 minuti per trovargli due PROBLEMI ENORMI:

Il profumo ed il colore della macchina.

Come si fa a pretendere che una donna si innamori di un uomo che va in giro con l’odore di una poltrona vecchia dimenticata nelle fogne di San Pietroburgo ed un Cayenne Turbo S color diarrea. (tra l’altro dopo che gli ho chiesto se gli avessero almeno fatto un forte sconto per avergliela rifilata così, mi ha addirittura confermato di essersela fatta fare apposta di quel colore, perchè non voleva dare troppo nell’occhio. Si sa, la modestia alle volte, tira brutti scherzi.)

Sapevo che l’anno scorso fosse uscito un profumo da uomo che sapesse di cuoio toscano, ma pensavo che certi aromi li apprezzassero i soliti gay ambientalisti. Invece mi sono dovuto ri-credere.

I vestiti, il profumo, a questo punto (tristemente) anche il colore della macchina, sono dettagli, ma ogni piccola cosa parla di voi e URLA a chi vi circonda CHI SIETE e come vi considerate.

Tutti i single che ogni mattina sorseggiando i loro caffè, danno un’occhiata al blog per trarre l’ispirazione per iniziare la giornata, vorrei invitarli a fare loro un concetto fondamentale.

A volte basta fare attenzione a PICCOLI dettagli per avere risultati CLAMOROSI.

Chi l’ha detto che nella vita per avere successo sia obbligatorio erigere una piramide o scalare l’Everest, incominciamo a partire da pochi elementi fondamentali e vi ritroverete all’improvviso ad essere sopra la media, semplicemente per aver curato quattro stupidaggini.

Ma chi è che sa tante cose sulla seduzione, su come far sentire attratta a sè una donna, su cosa sia la tensione sessuale, sulla comunicazione non verbale, quanto voi?

Quanti sono i professionisti della seduzione in Italia?

Vorrei capire, ma qualcuno di voi, quando passeggia per strada, guarda le persone che vede intorno a sè?

Un esercizio MOLTO MOTIVAZIONALE che faccio fare a tutti i clienti che sembrano essere depressi oltre-ogni-immaginazione è quello di portarli semplicemente a fare un giro nei centri commerciali la domenica.

Studiate le persone che girano per i corridoi, fissateli negli occhi e cercate di scavare nei loro cuori.

Sono soddisfatti della loro vita?

La loro donna la potremmo considerare irresistibile?

Quanto saremmo disposti a diventare LORO?

Per la carità, ci saranno sicuramente un certo numero di persone che potrete considerare una proiezione di come vorreste essere voi stessi, ma se dovessimo metterli ai numeri, che percentuale avrebbero rispetto agli altri?

Vogliamo ridurre il campione e renderlo più difficile? Prendiamo in considerazione solo le persone che rientrano nel vostro sesso e della vostra età. Quale sarebbe la percentuale a questo punto?

Se riducessimo ancora di più e prendessimo in considerazione le persone che oltre al vostro sesso ed età, appartengono al vostro livello sociale?

Vi prego provatelo su voi stessi e rimarrete piacevolmente sorpresi.

I più pessimisti arriveranno a trovare che appena il 40% delle persone è migliore di voi.

Per uno che considerava la propria vita un disastro e le relazioni con l’altro sesso un incubo, sapere di essere SICURAMENTE molto meglio del 60% delle persone che abitano la sua stessa città è un dato decisamente confortante.

Mediamente con tutti quelli con cui ho fatto questo esperimento si arriva a stabilire che il 75%-80% di chi vediamo, lo consideriamo inferiore a noi per un qualche motivo.

Ma parliamo invece di chi è “migliore” rispetto agli altri e chiediamoci, perchè c’è gente che cambia donna con una facilità disarmante rispetto ad altri?

Nella maggiorparte dei casi si tratta di uomini che fin da bambini hanno vissuto esperienze che li hanno portati a non avere tutta quella serie di blocchi psicologici che attualmente ti creano costantemente problemi.

Una cosa è certa, se queste persone hanno più successo di te, non significa che tu sia inferiore a loro, semplicemente la loro mente funziona secondo principi diversi dai tuoi.

Non è una questione di aspetto fisico, non è una questione di soldi, nè di macchina, si tratta solo di MENTE ed ABITUDINE.

Direi che si tratta di una buona notizia, se pensi che su ENTRAMBI questi fattori, tu abbia un controllo totale ed assoluto.

Dipende solo da te stabilire come e quando intervenire per dare una spinta al tuo arsenale da seduttore, ma una volta che entri nella routine, una volta che impari il gioco, nulla ti può fermare.

Insuccessi, periodi difficili, donne sbagliate, chiunque ha vissuto dei momenti duri, anche tutte le persone che stimi ed invidi.

Persino chi magari in passato ti ha portato via la donna. Ma oggi, da questo preciso momento vorrei che decidessi di fare una scelta e cambiare il tuo modo di vivere le donne.

Specialmente chi ritiene che sia SBAGLIATO portare via una donna ad un altro uomo.

Perchè alla fine se è la donna che sceglie di mollare il suo attuale partner perchè si è innamorata di te, evidentemente la colpa non sarà tua.

Provarci con una donna durante la pausa caffè o mentre fumi una sigaretta.

ottobre 7, 2008

Caro mister avrei bisogno di un consiglio:
Sono un ragazzo che lavora in un ufficio in questo stesso ufficio da un mesetto è entrata a lavorare una nuova ragazza carina,diciamo la ragazza farebbe girare un discreto numero di maschi…noi due lavoriamo in due settori diversi e quindi ho la possibilità di vederla solamente durante le varie pause caffè.In questo mese l’ho notata molto ( e qui ho sbagliato perchè come tu stesso mi dirai ho fatto passare il tempo e con il tempo sono aumentate le paranoie)e ho visto che è una ragazza molto introversa l’ho vista raramente ridere e parla solo con alcune e sempre le stesse 5/6 persone(e fin qui si tratterebbe di classica persona insicura di se stessa che nasconde questo suo aspetto dietro a questa sua maschera di sicurezza e superiorità che le permette di parlare solo con pochi “eletti”).ok adesso considerando che la classica pausa è caffè più sigaretta all’esterno dell’edificio dove in entrambe volte è circondata da molte persone,che anche se non le parlano diciamo che sono lì per fare la sua stessa cosa (prendere il caffè e fumarsi una sigaretta appunto)che tecnica mi consiglieresti di usare per avere un approccio iniziale che mi porti,ovviamente se c’è un suo interessamento,eventualmente ad invitarla una seconda volta fuori per un aperitivo?in più altro problema e che tra quelle 5/6 persone con cui parla c’è una mia ex di alcuni anni fà che mi lasciò per un unico motivo:andare con un ragazzo che era più “uomo” di me (considera che all’epoca avevo paura pure di baciarla e che adesso rincontrati casualmente nello stesso posto di lavoro non ci parliamo nemmeno)e quindi ho paura che successivamente il suo giudizio possa essere influenzato.
Aggiungo inoltre che con questa ragazza che m’interessa non c’è un minimo di rapporto,diciamo che siamo due totali sconosciuti.
Perdonami se sono stato prolisso e spero in un tuo piccolo aiuto.

Grazie di tutto

La cosa che mi stupisce di più di tanti single cronici è che vorrebbero avere la moglie ubriaca e la botte sempre piena.

Si fanno tanti problemi che spesso poi non sono neppure riscontrabili, si lasciano spaventare da un ombra nel buio, pensando che si tratti di uno spettro…

Perchè dovresti preoccuparti di essere visto dalla tua ex mentre parli con una ragazza?

Perchè dovresti fare dei problemi a fare quattro chiacchiere in pausa sigaretta con una ragazza, che per di più parla già con pochissime persone?

Ciò che rende molti uomini scarsi con le donne è proprio questa tendenza a complicarsi da soli la vita con le loro stesse mani.

I dubbi, le paure di avere insuccesso ed i complessi che possono entrare in azione, rappresentano la fetta più grossa dei problemi che finiscono per incidere sul tuo risultato finale con una donna.

Per una ragazza non c’è niente di peggio che stare in compagnia di un uomo che non sappia cosa voglia.

Questo è un problema quanto meno drammatico, specialmente per il fatto che generalmente, chi è titubante nelle relazioni con l’altro sesso è indeciso anche sul resto.

Perchè una donna dovrebbe sentirsi attratta da un uomo che apparentemente sembrerebbe non avere una personalità?

E’ un po come pretendere di far innamorare una persona di un quadro non ancora dipinto.

Ok, c’è la cornice, c’è la tela, c’è un chiodo (però che analogia vincente che ho trovato) e poi?

Mettiamola sull’artistico, la nostra mente, il nostro IO è un artista che deve trarre l’ispirazione dalla propria vita per disegnare la sua tela.

Ci sarà chi preferisce toni scuri, chi i tratti più o meno definiti, altri ameranno entusiasmare il pubblico con scene piene di pathos, ci saranno gli amanti dei temi più classici.

Non importa cosa disegniate su sto quadro, non importa neppure che questo quadro sia bello o brutto, NON DOVETE NEPPURE PREOCCUPARVI CHE POSSA PIACERE.

Ma disegnate qualcosa.

Se c’è gente che paga milioni di euro per certi quadri che in confronto alle opere disegnate sulle lastre di pietra da quegli artisti di strada, sembrano insulti all’arte stessa, sicuramente ci sarà qualcuno che apprezzerà il vostro quadro.

Non voglio stare a fare il predicatore dell’ovvio, ma in troppi si preoccupano di essere più qualcuno che “potrebbe piacere” rispetto che a pensare a PIACERE e basta.

Non sei capace a disegnare? Non importa.

Un concetto fondamentale che vorrei farvi passare quest’oggi è che

Le persone NON s’innamorano di qualcosa, perchè rispetta determinate caratteristiche. Si innamorano e basta.

Torniamo a metterla in termini artistici…

Un quadro piace più di un altro per una questione di proporzioni e di emozioni che suscita nell’osservatore.

Ma ci sono dei punti fermi, ci sono degli elementi su cui la nostra mente elabora determinate reazioni.

Sono proprio questi elementi su cui possiamo giocare, per piacere di più o di meno ad una donna e se per i quadri rappresentano proporzioni e colore, per noi esseri umani si tratta di strutture mentali e atteggiamento.

L’esperienza ci aiuta a capire come misurare e dosare questi elementi per ottenere le risposte che vorremmo avere dalle persone con cui interagiamo.

Ma se siamo con una donna e cerchiamo semplicemente di compiacerla, sostanzialmente finiamo per renderle IMPOSSIBILI tutti quei processi mentali che possono portarla a sentirsi attratta da noi.

Il risultato è che non potendo valutarti, non riuscirà ad apprezzarti.

Riusciresti a giudicare un quadro coperto da qualcosa che non c’entra assolutamente nulla? Non credo.

Non credo che il tuo problema sia semplicemente sapere cosa dirle per fare conversazione per 5 minuti insieme a lei.

Voglio dire, è semplice, vai da lei, qualsiasi cosa le dica va bene, ma preoccupati di essere percepito come un uomo che sa ciò che vuole, pensa a farla sentire attratta da te, queste devono essere le tue uniche problematiche che puoi permetterti.

Quasi sicuramente se ha famigliarizzato poco con il resto dell’ufficio, sapere che ci sia anche un altro uomo che non si trovi proprio a suo agio in quel contesto, ti permetterà di risultarle più “vicino a lei”.

Non metterti a fare il marpione, perchè passeresti per il Solito-Che-ci-Prova e rovineresti tutto.

Regalale la tua mancanza.

Poche parole, concetti chiari e appuntamento nelle ore successive.

Fare discorsi e farti raccontare la sua vita, oltre a trovarlo tremendamente noioso ti crea solo casini.

Fidati, se parli troppo passi per il S-C-P e che non conclude mai nulla.

Onestamente preferisco evitare tutte le varie insignificanti storie di come sono finite lì o dei loro inutili fidanzati, che molleranno a breve.

Il tuo obiettivo è conoscerla e fissare un appuntamento. STOP.

Le chiedi due informazioni sulla sua situazione lavorativa, dove vive (non si sa mai che abiti a 100 km da te) e la inviti ad un aperitivo che un tuo amico sta organizzando in un bar. Lui ti ha chiesto di portare gente e magari le dici di portare anche altri amici con sè.

Che porti anche il fidanzato eventuale, tanto poi di quello ce ne sbarazziamo nei prossimi giorni.

Focalizzati di più sull’obiettivo, mira bene e colpisci.

Tutti i problemi, i dubbi e le paure di perderla lasciale al suo prossimo ex.

Perchè i soldi non sono in grado di farti avere più successo con le donne.

ottobre 6, 2008

Grazie x la comprensione..credo comunque che ormai 24 o 33 anni sia indifferente.. quel che è importante (ahimè era importante..)è l’adolescenza..è in quel periodo che matura il carattere, si diventa uomini e si hanno le prime esperienze di vita, quindi anche quelle sentimentali e sessuali.. io non ho avuto nulla di ciò purtroppo..un pò x colpa mia, un pò x colpa(tanta colpa..)dei miei genitori che mi han sempre cresciuto nella “campana di vetro” cosi’ non ho potuto altro che crescere insicuro, timido e sprecare tutta l’adolecenza e buona parte della prima giovinezza dato che sono prossimo ai 25 anni.. e ora è terribilmente difficile cercare di avere una vita “normale” con le ragazze perchè proprio mi mancano le fondamenta che si formano nell’adolescenza di un ragazzo.. mi sento totalmente inadeguato.. senza considerare il fatto che più passano gli anni e piu’ è difficile x tutti gli uomini avere vita facile con le ragazze.. figuriamoci per me.. X quanto riguarda gli esempi di Clooney e di Mourinho che mi hai fatto, io credo che gran parte del loro fascino derivi dal loro portafoglio stracolmo di milioni e milioni di euro.. se fossero spazzini credo staremmo a parlare di tutta un’altra storia..

Quando leggo in un uomo la rinuncia alle sfide, quando sento che la sua voglia di imporre la sua volonta sul proprio destino viene a mancare, non so se essere preoccupato per la persona che mi confida queste tristi conclusioni, o se essere indignato, per la mancanza di obiettività.

Sicuramente i genitori e la loro educazione hanno un ruolo centrale nello sviluppo della personalità dei loro figliouli. Una famiglia molto protettiva, il fatto di non riuscire a “sbattere il muso” contro qualche sportello con le proprie forze impedisce ad un ragazzo di costruirsi un bagaglio adeguato di esperienze per essere uomini veri.

Questo significa arrivare magari a 25 anni con il complesso di non aver mai avuto una ragazza, essere insicuri, timidi, non riuscire a condurre in modo sano le più banali forme di relazioni interpersonali con le fanciulle.

Tutto vero.

E allora? Ti sei dimenticato di aver raggiunto probabilmente già più di un quarto della tua vita e di NON AVER ANCORA INCOMINCIATO A VIVERE con le tue forze?

Perdonami, ma credo che sia arrivato il momento PER TE, di incominciare a stringere i pugni e deciderti a fare qualcosa per uscire da questa situazione assolutamente infruttuosa.

Non venirmi a dire che sei davvero convinto che per conquistare le donne sia sufficiente essere ricchi, perchè sarebbe come confessarmi che oltre a non aver letto il blog, non sei neppure in grado di capire che tra l’AMORE, l’ISTINTO SESSUALE ed un FINTO INTERESSE (legato ad un aspetto economico) ci sia una grande differenza.

Probabilmente l’ho già detto in altri articoli, ma fino ad oggi, credimi ho conosciuto 1001 tipi di uomini, dal ricco, al povero, dall’impiegato squattrinato, al consulente rampante, dal milionario che vive a Londra e che durante i weekend prende il jet privato e gira per i night club più esclusivi del pianeta, all’uomo separato che vuole ri-farsi una vita, etc., etc.

Tra tutti questi, NON SI E’ MAI VERIFICATO CHE QUALCUNO DI LORO RIUSCISSE A FARE INNAMORARE UNA DONNA PER I SOLDI.

Ma neppure il milionario di Londra o il consulente che guadagnava tra i 20.000 ed i 30.000 euro al mese.

A questo punto non resisto alla tentazione di invitarti a fare un esperimento.

Io non ho idea se tu sia ricco o povero e francamente non m’interessa neppure saperlo.

La mia proposta è questa, se sei davvero CONVINTO che avere tanti soldi, apparire ricco, ti potrebbe aiutare a risolvere i tuoi problemi con le donne, non mi resta che dirti di provare ad esserlo per davvero.

Fai il RICCO per una sera, sii al massimo delle tue possibilità, a costo di spendere 2.500 euro per noleggiarti una Ferrari per un giorno, prendere qualche tavolo VIP nel locale più bello della tua città. Ti vesti con 3.000 euro di roba, credo che noleggino anche gli orologi Rolex se cerchi bene (o te ne prendi uno vero), insomma non negarti assolutamente nulla, in nome della scienza.

Tira giù una lista di ciò che per te significhi essere ricchi per una donna e prova a realizzarlo per un giorno o per quanto riesci a reggere economicamente l’esperimento.

Dopo questa giornata, settimana o mese da leone, cosa crederesti di risolvere?

Consegnata la Ferrari, il rolex, la barca, pagato le spese di alberghi, discoteche, etc. ti sentiresti SFRUTTATO ed inutile.

Probabilmente ti divertiresti anche (difficile, certi ambienti sono particolarmente noiosi, te lo dico per esperienza), ma fidati, sono più che convinto che nonostante tutti quei soldi non riusciresti IN OGNI CASO ad ottenere neppure un singolo BACIO (forse sulla guancia si, dai te lo concedo.)

Le donne sono furbe, è vero, capiscono se sei ricco per davvero oppure se sia semplicemente il solito wannabe (lett. chi vuole essere) milionario che poi si rivela un morto di fame.

Quindi a quelle furbe non piaceresti perchè capirebbero che si tratta di fumo e niente più.

Quelle stupide verrebbero con te per girare sulla Ferrari e fare bella figura con le amiche (forse).

Ma ripeto, TU SARESTI UN DETTAGLIO, non saresti nè il suo nuovo sogno erotico, nè tanto meno il prossimo uomo con cui andrebbe a letto.

Ipotizziamo a questo punto che dica, ok, chissene frega dell’amore vero, dei sentimenti, della sincerità dei rapporti, io voglio solo fare l’amore come un riccio, dal mattino alla sera.

Quindi se le donne vengono con me solo per i soldi va bene lo stesso.

Per sperimentare questo altro modo di vivere le donne, credo che non ti sembrerà particolarmente nuova l’idea, ma esistono delle simpatiche ragazze (spesso anche modelle) che con 200 o 300 euro l’ora ti regalano la famosa GFE, la Girl Friend Experience.

Quindi loro una volta che le paghi, per tutte quelle ore, ti danno l’impressione di essere innamorate di te, si comportano in modo tenero, baci, coccole, sorrisi, sguardi ammiccanti, sguardi molto ammiccanti, te le porti a letto, proprio come se fosse la tua vera fidanzata.

Ora ti chiedo, è davvero questo quello che vuoi?

Credi che per avere una donna innamorata di te, sia DAVVERO NECESSARIO pagare 200 euro l’ora?

Se ne fossi davvero convinto, tanto vale incominciare a lavorare sodo, mettere da parte qualche bel gruzzoletto e farti tante finte-fidanzate da 200 euro l’ora. Secondo me se concordassi un forfait mensile ti farebbero anche un po di sconto.

Seriamente, se credi che avere una donna che venga con te solo per i soldi sia quello che vuoi davvero o CHE I SOLDI SIANO L’ELEMENTO CHIAVE PER FARLE INNAMORARE DI TE, saresti stupido a non fare di tutto per provarci.

Personalmente la tua storia sono più convinto del fatto che le tue siano tutte scuse per nascondere i tuoi complessi con le donne dietro ad una più preoccupante PAURA DI VIVERE.

Giustificare i propri insuccessi dietro a motivazioni che prevedano delle soluzioni irrealizzabili, significa che in realtà non abbia la minima intenzione di fare qualcosa per uscire da questa situazione.

Andiamo posso sentirmi dire “Se non sono ricco e bello come George Clooney, non riuscirò mai a trovare una donna?”.

Vorrebbe dire che tutte le coppie sposate e felici del mondo, dove ci sono uomini QUALUNQUE che magari  non particolarmente belli e non sono particolarmente ricchi, si tratterebbe di autentici miracoli o avvenimenti para-normali?

Il motivo per cui sei single è semplice… non stai facendo nulla per uscire da questa situazione e ti nascondi dietro a motivazioni che sai di non poter risolvere.

Apprezzerei di più un ragionamento del tipo: “Fino a quando tutti i bambini del mondo continueranno a morire di fame, mi sentirò un uomo inadeguato ed mi sentirò imbarazzato con le donne”.

Insomma se per toglierti l’imbarazzo dovessi realmente raggiungere quell’obiettivo, probabilmente non riusciresti mai a farcela, ma almeno faresti la figura dell’ambientalista che si preoccupa per le sorti del pianeta.

Ma chi mi viene a dire che il fascino derivi dai soldi, probabilmente non ha le idee chiare sul significato di quella parola..

Ah, dimenticavo, George Clooney è single…

Quando le ragazze sembrano leggerti nel pensiero.

ottobre 3, 2008

Mi intimorisce lo sguardo di una ragazza che mi piace.. diciamo che mi attrae ma nello stesso tempo mi intimorisce.. non so come dire..mi sento sotto esame..ho l’impressione di essere analizzato da lei attentamente..e che lei riscontri nel momento aspetti negativi di me.. non aspetti fisici..ma psicologici e caratteriali.. io in quei momenti sono a disagio, nervoso (sudorazione delle mani, spesso movimenti nervosi con le dita..) contratto.. guardo la ragazza negli occhi raramente in modo furtivo e poi abbasso lo sguardo.. e temo (anzi in quei momenti ne ho la certezza, a prescindere che poi sia reale o solamente un prodotto della mia mente..) che lei pensi “ma guarda com’è strano e sfigato questo.. cosi’ tanto timido, a disagio, nervoso..si vede proprio che non ha dimestichezza con le ragazze..” Questi miei e timori e insicurezze sono sempre stati molto forti e purtroppo sono aumentati un anno fa quando conobbi una ragazza piu’ grande di me (27 anni) che mi piaceva molto e anche a lei piacevo io tanto che mi faceva apprezzamenti espliciti e parlava di fidanzamento.. Quando ormai mi ero illuso di poter mettermi assieme a questa ragazza accade cio’ che non mi sarei mai aspettato: un pomeriggio i nostri discorsi cadono sulle esperienze passate, storie sentimentali, avventure ecc.. infatti lei vuole sapere com’era stata la mia vita sentimentale e sessuale fino a quel momento.. io ovviamente ho dovuto mentire dicendole di aver avuto qualche storia.. ho parlato con sicurezza e convinzione.. almeno cosi’ pensavo.. e invece lei dopo alcuni minuti mi gela cosi’: “non credo proprio che tu abbia mai avuto una ragazza.. basta guardarti negli occhi quando parliamo di queste cose.. non sei affatto disinvolto ma molto molto a disagio.. fai prima a dirmi la verità”, io basito allora ho detto la verità… lei garbatamente allora mi ha detto che non se la sentiva proprio di mettersi con un ragazzo inesperto… anche se molto carino e dolce come me.. ma che preferiva ragazzi svegli ed emancipati anche se magari esteticamente più brutti.. Ecco, questa esperienza davvero negativa con questa ragazza ha peggiorato ancora di piu’ la mia situazione, ha aumentato ancor piu’ la mia insicurezza e timori, mi sento come un libro aperto agli occhi attentissimi e “cinici” delle ragazze… Spero di esser riuscito a descrivere razionalmente, come lei Mr Seduzione mi ha chiesto, ciò che provo in queste situazioni e di esser stato abbastanza chiaro. Mi faccia, se possibile, gentilmente sapere la sua opinione. Cordiali Saluti.

PS avevo provato a scrivere questo mio intervento già alcuni giorni fa..ma poi ho visto nei giorni successivi che non era pù presente..probabilmente si è trattato di un problema del mio browser.. spero che questa volta funzioni..

Spesso capita di sentirsi osservati, altre volte succede che sembra quasi che le donne in particolare abbiano il potere di leggerci nel pensiero.

La tua testimonianza sembrerebbe essere la prova in grado di chiudere il caso all’istante…

Invece come spesso capita su questo blog, ciò che mi hai raccontato, la tua esperienza, non indica esattamente che le ragazze siano in grado di leggerci nel pensiero.

La verità è legata alle strutture mentali che entrano in gioco quando cerchi di comunicare un immagine di te stesso che non ha nulla a che vedere con ciò che sei convinto di essere.

Quando l’immagine che hai di te stesso e quella che cerchi di proiettare non coincidono, LE PERSONE INTORNO A TE se ne rendono conto immediatamente.

Ma ti dirò di più, in questi giorni alcuni ho ricevuto le solite noiosissime lettere dagli “ambientalisti di greenpeace”  dove si lamentavano dell’idea che alle donne piacciano gli uomini che io amo definire “banali” o che non hanno molto di particolare da esprimere. Del fatto che loro si impegnano come dei disgraziati per sedurre le donne che gli interessano e poi i primi “fessi” che passano gliele portano via, senza applicare il minimo sforzo.

La verità è che quelle persone sono più spontanee di tante altre che cercano di farsi in quattro per le donne a cui vanno dietro.

E indovinate un po, chi se la prende comoda ha: non 2, non 4, non 10, ma 20 volte le possibilità di avere successo con una donna, rispetto a qualsiasi inguaribile romantico o aspirante eroe dell’amore.

Il fallimento di un era? La solita cultura che va a guastare i valori più importanti della nostra vita?

Per oggi, no. La civiltà quotidiana, quella in cui mi auguro che questi “ambientalisti single” abbiano compreso di vivere è fatta di regole diverse a quelle che funzionavano 20 o 40 anni fa.

Le donne hanno più scelta, sono più informate e pensano di essere emancipate solo perchè riescono a prelevare i soldi dal tuo conto corrente in modo molto più semplice di quanto potessero farlo 20 o 30 anni fa.

Ma non si rendono conto che nei fatti, le donne restano le stesse persone, con le stesse emozioni e soprattutto lo stesso cervello di 200 anni fa.

Insomma l’emancipazione della donna credo che sia avvenuta il giorno stesso in cui le donne hanno avuto accesso alle carte di credito dei loro mariti.

Non mi sarei stupito all’inizio degli anni 80 di vedere all’ingresso delle boutique di lusso, il cartello di “divieto alle mogli in possesso di carte di credito dei loro mariti”. Invece guarda caso da quel giorno, ogni donna con quei simpaticissimi pezzi di plastica è in grado di regalare il paradiso ad un negoziante, con una semplicissima “passata” su quella macchinetta così prodigiosa.

In tutti questi anni le donne sono diventate più sveglie, hanno più coraggio di dire la loro opinione su come la pensiamo noi uomini e su come scegliamo di condurre la nostra vita.

Non c’è da stupirsi quindi che molti uomini oggi, facciano fatica all’idea o al semplice concetto di poter essere nella condizione di essere sotto l’occhio giudice di una donna.

Ma tutta questa avanzata delle donne nella società moderna, alla fine è assolutamente insignificante ai nostri scopi, le emozioni restano uguali, ma soprattutto l’istinto sessuale NON CAMBIERA’ MAI.

Per alcuni, le prime volte potrà essere leggermente più complesso, ma vorrei darvi una buona notizia.

Fino a quando esisteranno uomini e donne su questo pianeta, ci sarà SEMPRE un uomo che riuscirà a far perdere la testa ad una donna.

Non si tratta di un quadretto ‘iromantico e neppure di unmmagine positiva con cui iniziare la giornata.

La verità è che quando una donna percepisce di essere di fronte ad un Uomo, con la sua personalità, quando sente di essere di fronte ad una persona che sa cosa vuole e che non si nasconde dietro ad un’immagine che non gli appartiene, non ha scelta e depone le armi.

Come inviare questo feeling non è molto difficile, non si tratta di essere semplicemente sè stessi, ma di lavorare su tutti quei processi mentali che ci fanno apparire “strani”, da lì nascono i nostri errori. Correggendo quegli aspetti, avremo vita facile su tutto il resto.

Questo è ciò che distingue gli uomini che hanno successo con le donne, dagli altri che restano single “per scelta”.

Mi piace usare il concetto di banale per descriverli, (insultandomi, tra l’altro), perchè solo essendo duri e crudi la gente capisce meglio quello che vuoi dire.

Un pugno lo si sente sempre più forte di una carezza.

Se per essere elaborati e “particolari” devi finire per trovarti nella condizione di respingere tutte le donne che ti girano intorno, forse è il caso di rivedere le priorità della tua vita, se intendi davvero avere successo in questo gioco.

Come conquistare una donna. – Quando lei è più “matura”.

ottobre 2, 2008

Ciao Ms. Seduzione.

A proposito di errori: ho passato una serata stupenda con una donna bellissima, ma alla fine della serata un po’ per inesperienza (sarebbe la mia prima volta) un po’ per le mie immancabili sege mentali non ho avuto il coraggio di baciarla.. E lei ha pure trovato più di una scusa per “restare” in attesa che la baciassi.
Ora tu dirai dove è il problema, chiedile un altro appuntamento? L’appuntamento c’è o meglio c’era.. quando mi ha chiesto l’eta io sono stato sincero.. io ho 20 anni e lei 30. Credo che la differenza di 10 la senta perchè adesso è molto vaga e mi ha detto che forse non può uscire con me per problemi di lavoro.. gli do il beneficio del dubbio.. ma vorrei riconquistarla!

Personalmente non sono mai stato un amante delle regole, in particolare quando le regole mi impediscono di essere libero di fare ciò che sento giusto e ciò che vorrei veramente fare.

Se fossi stato al tuo posto e mi fossi realmente sentito in sintonia con questa ragazza, avrei ignorato tutta questa serie di “preconcetti inscatolati” che la nostra “cultura” ci offre per colazione ogni singola mattina.

Insomma chi ti dice che sia strano o sbagliato avere una relazione con una donna più grande di te?

Lascia che ti dica cosa succede nella maggiorparte dei casi, quando un uomo perde completamente il controllo di un appuntamento.

Serata magnifica, giochi di sguardi, il feeling c’è tutto, ti sembra di conoscerla da una vita, ti chiedi come sia possibile che questa ragazza riesca ad essere così semplice e straordinaria allo stesso tempo.

Poi tutto ad un tratto nella tua testa incomincia a muoversi qualche struttura mentale, l’idea che da lì a qualche minuto possiate combinare qualcosa insieme si fa allettante.

L’eccitazione sale di pari passo con l’ansia di portare a casa un risultato con la fanciulla.

Ed ecco che incominciano i problemi.

Tutto quel flusso di energie positive, tutta quell’empatia che si era creata durante tutta la serata, la fai sparire come un fulmine e la sostituisci con qualcosa che ti porta a mancare l’obiettivo.

Non so come spiegartelo, ma quando ti viene “il guizzo”, quando senti che le cose stanno per andare verso qualcosa di intimo, è come se facessi partire un programma mentale ben definito, con tutta una serie di istruzioni e di procedure.

In questo momento mi immagino un pilota di un aereo da guerra, che finalmente è riuscito a puntare il suo obiettivo, ed attiva il sistema di puntamento automatico per poter attivare l’artiglieria, lanciare i suoi missili ed abbattere il nemico.

Quando senti che potresti arrivare all’obiettivo e incominci a sentirti molto vicino, anzichè attivare il sistema di puntamento è come se attivassi dentro la tua mente una procedura di “comportamento-da-playboy-che-mi-porterà-a-farmi-la-ragazza”.

Raggiungere il più rapidamente possibile la portata di tiro e fare la tua mossa; sembra la cosa più ovvia da fare, ma il problema è ancora un altro.

Tutto l’insieme di automatismi che scegli di attivare, quando vorresti velocizzare il processo di seduzione, la voglia di passare subito dal momento di attesa a quello in cui vi state baciando appassionatamente su qualche divanetto, è la parte che ti può creare problemi seri a conquistare la donna.

Se queste strutture mentali automatizzate SONO CORRETTE, non ci sono problemi, dallo stringerle la mano per la prima volta ad entrare nella sua camera da letto potrebbe volerci anche meno di un’ora.

Ma se quell’atteggiamento non è calibrato bene, non solo t’impedisce di raggiungere il tuo obiettivo, ma rischia di farti perdere la ragazza del tutto.

Ho impiegato qualche anno a comprendere quali fossero gli elementi più importanti da calibrare per aumentare al massimo le chances di conquistare una donna. Non so se hai già avuto modo di darci un’occhiata sul manuale, ma alla fine sono proprio tutti quei automatismi psicologici che una volta che impari a controllarli, diventano davvero parte del tuo NATURALE modo di fare.

Intendo una volta che riesci a capire quali sono quegli elementi del tuo atteggiamento che TI OSTACOLANO e li rimuovi del tutto, magari aggiungendo qualche tecnica di seduzione passiva, voglio dire, è fatta.

In particolare mi riferisco a tutto il discorso della comunicazione NON VERBALE, dove si nascondono la maggiorparte degli elementi negativi che ti tengono lontani dall’essere un uomo di successo.

Non si tratta neanche più di uscire di casa la sera con l’idea: “Sta sera voglio conoscere qualche ragazza spettacolare e magari me finirci a letto in qualche albergo a 5 stelle”.

Una volta che impari a controllare tutta la parte di comunicazione non verbale, incominci a non dare peso ad un sacco di cose, non ti rendi neanche conto di tutto il “processo della seduzione”.

Insomma conosci una ragazza, vi divertite insieme e poi ad un certo punto della serata, senza che tu abbia fatto nulla di particolare vi ritrovate a fare l’amore nella tua o nella sua casa.

Inutile dire che il bello è che nella maggior parte delle volte, non ti rendi neppure conto di ciò che hai fatto per conquistarla.

Quando incomincerai a perdere la distinzione tra i momenti in cui ci proverai con una donna e quelli in cui non ci starai più provando e nonostante ciò riuscirai a conquistare sistematicamente le ragazze che ti interesseranno, significherà che sarai entrato a pieno nella psicologia del gioco.

I limiti nella nostra vita sono più dovuti a stereotipi, ad influenze legate alla nostra educazione ed alle nostre abitudini. Ma non possono e NON DEVONO impedirci di vivere una vita all’altezza delle nostre aspettative.

MAI.

Baciare una donna al primo appuntamento è ancora un taboo?

ottobre 1, 2008

Controllare le proprie emozioni è uno di quei problemini da 1.000.000 di € che affligge tanti uomini e tante donne in giro per questo simpatico pianeta.

La scorsa settimana ho concluso una sessione con un simpatico imprenditore Vicentino, con cui ho lavorato per risolvere alcuni suoi problemi, che sembravano complicargli in modo piuttosto pesante la vita sessuale.

Arrivare a 30 anni per molti uomini significa incominciare a mettere dei paletti, a tirare le somme sui risultati ottenuti, su ciò che sarebbe potuto succedere se si fossero prese certe strade piuttosto che altre e si guarda al futuro con preoccupazione.

Trent’anni per molti uomini single invece significa sentire suonare un allarme nella testa, che spesso si chiama matrimonio, famiglia o semplicemente il non essere riusciti dopo un terzo di secolo a trovare una donna giusta con cui passare la vita.

A volte il problema, così come ho detto al nostro amico, è proprio legato al nostro modo di guardare al futuro e di avere le idee poco chiare su cosa VOGLIAMO VERAMENTE dalle donne.

Per alcuni SFORTUNATAMENTE la donna rappresenta tutto.

A volte diventa niente poco di meno che uno status symbol, uno di quegli elementi che se non lo possiedi finisci per sentirti inferiore agli altri.

Avere una donna con cui vivere una relazione è un piacere, non un obbligo morale.

Ciò che non riesco mai a capire ad esempio è quando qualcuno di voi o di chi seguo personalmente, mi racconta la donna dei propri sogni, quella per cui sarebbe davvero disposto a dare la vita, pur di averla che puntualmente mi cadono miseramente tutti come pere cotte su queste due domande.

Quante volte ti è capitato di conoscere una donna moto simile a quella che mi stai descrivendo?

Quando ti sei trovato davanti a questo tipo di donne, cosa facevi per attrarle o conquistarle?

So che molti si staranno già dando una risposta a queste domande e se sulla prima ci saranno delle cifre differenti, sulla seconda, molti di voi risponderanno un triste NULLA.

Il discorso con il mio cliente è andato poi a parare su altri problemi fino a farmi arrivare alla conclusione che ogni volta che gli capitasse LA DONNA, quella che gli piacesse davvero, s’innescasse una struttura mentale per cui LEI diventava di fatto, una sorta di divinità irraggiungibile completamente ASESSUATA.

Il classico soprammobile da guardare con il binocolo; una persona considerata così speciale che potresti azzardare che il suo corpo funzioni seguendo leggi fisiologiche completamente differenti dalle altre donne.

Per non parlare dell’argomento sesso, dove lui come tanti altri, quando si trovano davanti a queste “entità astrali” non riescono neppure ad immaginare loro stessi insieme, durante un possibile rapporto sessuale.

Cosa c’è di giusto in questo modo di ragionare?

NULLA.

Abbiamo parlato spesso della questione di dover VIVERE le nostre relazioni interpersonali ed in particolare quelle con l’altro sesso, in modo da essere SUPERIORI agli altri, non da essere convinti del contrario.

Il problema è che continuare a pensare che una donna, per quanto possa essere bella, per quanto i suoi occhi possano essere incredibilmente grandi e belli, possa continuare ad essere FUORI DALLA TUA PORTATA, ti mette nella condizione di tagliarti da solo fuori dai giochi.

Lei “è” e resta un animale intelligente come tante altre ragazze che fanno parte della sua specie. Nulla di più.

Suona sicuramente scontato, ma so per esperienza che quando un uomo che oltre a non è molto sicuro di sè stesso, si trova davanti ad una donna particolarmente affascinante (o molto affine al suo ideale di donna), finisce per dimenticare questa regola tanto scontata quanto importante.

Ma tornando alla situazione del nostro amico, dopo qualche ora di conversazione è emerso il vero nodo della questione. In particolare mi ha confessato di avere un grosso blocco psicologico e di non riuscire a toglierselo dalla testa.

Per lui baciare una donna al primo appuntamento significava MANCARE DI RISPETTO alla ragazza con cui era.

Questa logica perversa, sicuramente figlia della divinizzazione delle donne, di cui abbiamo parlato poco fa, in sostanza gli ha sempre impedito di risolvere i suoi appuntamenti con un bel risultato positivo.

La cosa bizzarra o allarmante, a seconda dei punti di vista, è che questo blocco di baciare la donna durante il primo appuntamento, era un inconveniente che non si fermava solo durante il primo, ma si ripeteva puntualmente durante il secondo, il terzo, il quarto e così via.

Il problema di avere la nostra mente che CI IMPEDISCE DI AVERE SUCCESSO e che LOTTA COSTANTEMENTE A NOSTRO SFAVORE non rappresenta sicuramente la condizione migliore per vivere il mondo della seduzione.

Per troppi uomini baciare una donna rappresenta un risultato tanto importante quanto difficile da raggiungere, una sorta di montagna da scalare a mani nude.

La verità è che questa stessa idea, che raggiungere il bacio possa rivelarsi un’impresa, alla fine della fiera rende di fatto tutto più difficile e complesso di quanto possa esserlo realmente.

Ho visto uomini che non sapevano se baciare o meno la ragazza con cui erano durante l’appuntamento e a causa delle proprie strutture mentali finivano per mancare OGNI SINGOLA VOLTA il loro obiettivo.

La beffa è che puntualmente dopo qualche settimana o mese, la relazione si evolveva, i due magari erano diventati OTTIMI AMICI di queste ragazze ed erano venuti a sapere che durante il loro “famoso” appuntamento un bacio sarebbe stato davvero gradito. Peccato che queste confessioni a cuore aperto, arrivano spesso e volentieri quando le fanciulle in questione sono già felicemente accompagnate da altri validi sostituti.

Insomma il nemico più duro da sconfiggere è dentro di noi e spesso ce ne accorgiamo quando i giochi ormai sono finiti.

Baciare una donna al primo appuntamento, NON E’ UN MIRACOLO.

Baciare una donna appena conosciuta, NON E’ UN MIRACOLO.

Baciare una donna NON E’ UN MIRACOLO.

Esistono uomini che sono in grado di costruire grattacieli che sfidano le leggi della fisica, altri che dirigono imperi finanziari così imponenti da superare il PIL di nazioni emergenti.

Spesso non ci rendiamo conto della complessità di alcune attività che compiamo ogni giorno e finiamo per considerare come SFIDE IMPOSSIBILI, dettagli insignificanti.

Tutto parte dalla nostra testa, che riusciate a crederci o meno:

E’ LA NOSTRA MENTE CHE SCEGLIE COS’E’ COMPLICATO e ciò che non lo è. Dipende tutto da noi.

Trovare il coraggio di essere un uomo migliore, per te stesso e per le altre donne.

settembre 30, 2008

Oggi potete anche sorvolare la lettera, è imbarazzantemente lunga (e ripeto, vi prego scrivete meno, altrimenti non riesco a rispondere a tutti).

Sono indietro di 579 lettere e non ho idea di quando riuscirò a rispondere a tutti. A guardare tutti i commenti che arrivano mi viene in mente la scena di “una settimana da Dio” dove Jim Carry riceve le preghiere da tutti i fedeli del mondo via internet ed è costantemente ossessionato dall’idea di rispondere SI a tutti.

Sicuramente non si tratterà di richieste molto impegnative, ma la mole di lavoro è a dir poco NOTEVOLE.

Rinnovo le mie scuse più sincere a tutti quelli che aspettano da tempo una mia risposta, ma sto cercando di fare davvero il possibile per aiutarvi tutti, dal primo all’ultimo.

Bel Blog. Potrei dire di grande incoraggiamento. Quindi ne approfitto pure io.
Ho 30 anni. In media mi innamoro 1 volta ogni 10 anni. Fin ora mai ricambiato. Ho avuto delle ragazze. Ma non ne ero innamorato. Ho stuzzicato queste ragazze e sono state loro a farsi avanti. Quindi non mi posso neppure rimproverare di non saperci fare.
Un anno fa ho conosciuto una ragazza. Condividiamo lo stesso percorso professionale, ma non lavoriamo insieme. Fin da subito ho capito che era la mia ragazza ideale.
Ho sempre pensato che la ragazza che veramente mi avrebbe conquistato avrebbe dovuto essere un po’maschiaccio e lei è così: decisa, esuberante espansiva, anche troppo. Una di quelle che ha tanti amici maschi coi quali si comporta sostanzialmente da maschio. Maschiaccio, ma pur sempre una grande gnocca (nel vero senso del termine…e io ho buon gusto,fidatevi).
Quando l’ho conosciuta lei era fidanzata da 4 anni. Storia sul finire però. Non una crisi ma l’esaurimento di un rapporto. Riesco ad instaurare un contatto. Purtroppo lei si è messa a frequentare uno di molti anni piu vecchio. La cosa non dura molto perchè questi è troppo asfissiante. Vista la situazione io sfrutto il tempo per guardarmi intorno. Tuttavia decidiamo di andare in vacanza insieme. Io, lei e un altro ragazzo e ragazza (tutti amici). Il mese prima della partenza lei molla l’oppressivo. Preciso che già allora aveva capito benissimo di piacermi. L’ultimo giorno di vacanza decido di dichiarmi innamorato pur essendo consapevole che lei si è stufata di avere delle relazioni.
Non sono riuscito ad instaurare un contatto fisico che avrebbe facilitato le cose: purtroppo non sono riuscito a sfruttare la comunicazione corporea. Ricorro alle parole. Non dico altro che quello che già sapeva. Anzi lei stessa diceva apertamente che io ne ero innamorato. Scelgo comunque la prudenza e la chiarezza propria di un bel “mi sono innamorato di te”. Mi risponde con un divertito “ma va là pazzo, non mi conosci neanche”.
Non ci rimango male più di tanto. Non lo persa. Tocca a me farla innamorare. Ho la netta sensazione di piacerle.
Dal giorno dopo inizia a telefonarmi anche 6 volte al giorno. Mi dice che parla con me ai suoi amici. Mi riferisce che la sua miglior amica mi reputa la più bella persona che lei le abbia mai presentato. Ci vediamo, parliamo. Faccio battute sulla mia (nostra) situazione. Infilo una collezione di smielate: Frasi sdolcinate alle quali entrambi si rideva e alle quali lei anche prima della mia dichiarazione rispondeva in modo scontroso ma divertito e divertente.
Mi ha invitato a casa sua quando non c’erano i suoi (purtroppo è apparsa all’improvviso l’amica del cuore).
Qualche giorno dopo ha organizzato una cena a casa sua. Anche in quella occasione mi sta vicino. Vedo che mi guarda in modo particolare. Finita la cena. Tutti a casa. Faccio per andarmene ma mi dice di rimanere. Sinceramente non ci capisco più nulla. Sentendomi sicuro di averla conquistata mi dico “le piaci, ma forse non abbastanza per una relazione corrispondente al tuo innamoramento: aspetta!”(non rimproveratemi…troppo) Alle 4 di mattina me ne vado. Salgo in macchina in preda alleuforia e allo sconforto. Contemporaneamente mi do del figo e del c******e. Le mando un messaggio per farle sapere che ero confuso. Per risposta lei mi dice di essere smarrita. Le chiedo di vederci per parlarne. Le apro il mio cuore. Lei mi dice che le piaccio…ma non se la sente di instaurare un rapporto. La emoziono. Vedo i suoi occhi inumidirsi. Non capisco cosa vuole, ma al momento non me ne rendo conto. Non la bacio bloccato dalla mia confusa euforia. Abbracciandola le dico che la aspetterò.
Passa un mese. Purtroppo la situazione non si sblocca. I flussi di telefonate proseguono. Purtroppo io sono molto sotto pressione per il lavoro. Vivo una fase di stress che mi fa perdere la serenità acquisita. Pur cercando di non farglielo percepire non riesco a nasconderlo. Lei sta affrontando lo stesso mio percorso e affronterà i miei stessi ostacoli seppure con tempi più dilatati che le permettono maggior serenità.
La situazione di stallo inizia a pesarmi. Trasferisco lo stress anche nel rapporto. Non riesco ad affrontarlo con lo stesso brio. Lei mi sta sempre molto vicina. Ma pian piano sento che non mi guarda con gli stessi occhi. Continuiamo a punzecchiarci. Ma la sento raffreddarsi.
Percepisco distintamente di diventare appiccicaticcio. Le chiedo di scusare il mio comportamento. Chiaramente le dico che il mutamento nel mio modo di essere è dovuto al fatto di sentirla lontana. Di sentire di averla persa rispetto a pochi giorni prima. Lei non mi abbandona. Purtroppo conferma le mie paure. Dice di apprezzare “la mia sfacciata discrezione, la mia forte dolcezza la silenziosa presenza che si fa presupposta di una duratura amicizia” (cosa c’è di peggio?). Non posso che dirle che la sua amicizia è importante ma è meno di quello che voglio e che comunque continuer a lottare.
Siamo sempre vicini. Mi chiama almeno 2 volte al giorno e, talvolta mi manda pure l’sms per la buona notte.Cerco di non ricordarle che l’amo. Quanto meno vorrei ricordarlglielo in modo da colpirla. Invece lo faccio nel modo sbagliato. Quando non mi vede mi dice di mancarle. Mi ringrazia per come sono ecc. Nel contempo mi dice di guardare altrove che lei vuole starsene libera ecc. Sono sempre più confuso.
La mia esperienza mi dice: apri gli occhi stai diventando l’amico-innamorato al quale vuole bene e dal quale non vuole separarsi.
Scherzosamente (ma non sempre) mi chiama zerbino. Purtroppo devo riconoscere che spesso ha ragione. Fingo (ma non troppo) di arrabbiarmi quanto mi chiama così ma inizio a sentirmi prigioniero di questa etichetta. Sono semplicemente stracotto.
Mi ha rimproverato di passare dal mieloso (le dà fastidio, anche perché ho perso la mia classica verve) allo strozo da un momento all’altro. Ciò nonostante mi vuole vedere. Organizza uscite con la sua compagnia di amici(che tanto mi adorano…a dire la verità mi adora pure sua madre…infatti ci stavo facendo un pensierino..ehehehe).
In questi giorni, dopo aver risolto i problemi di lavoro ed essermi rasserenato, ma soprattutto dopo aver iniziato al leggere il tuo blog, sto cercando di dimostrarle serenità e sicurezza. Cerco di non far riferimento ai miei sentimenti. Non la cerco. Le faccio sentire che ci sono e che le sono vicino in questo momento per lei impegnativo quanto lo è stato per me. Certo ho commesso tanti errori (se prima li percepivo, ora che ho letto il blog ho la precisa e indelebile convinzione di averli commessi), ma credo che la situazione sia recuperabile.
Ciò che mi porta a scrivere però è quello che è successo poche ore fa.
Mi ha chiamato: è la terza volta oggi: “ciao volevo salutarti” con voce da gattina ruffiana alla quale vorrei tanto tirare il collo (per il mio fine so di non doverlo fare…lo sapevo anche prima di leggere il blog…ehehehe). Per un fraintendimento (che (in)consciamente ho assecondato) ha creduto che frequentassi in modo interessato un’altra ragazza. La sua reazione è stata: “Ahhhh, hai un’amica particolare!!!”con un tono che poteva lasciare intendere che fosse piacevolmente stupita. Io le ho detto “smettila!”, con un tono che, almeno nelle mie intenzioni doveva significare…”non fare la furba lo sai che voglio solo te e di queste cose con te non ne parlo”. Infatti la telefonata si è interrotta con un ciao ciao sbrigativo da entrambi.
Tutto sta papparldella per chiedere: come interpretare questa ragazza? Come comportarmi per conquistarla o meglio riconquistarla visto che mi pareva di essere sulla buona strada che poi ho perso per cause di forza maggiore ma anche per “zerbitudine”? Ricordato il particolare carattere da maschiaccio! Ciao e grazie e ancora complimenti

Non so se mi sono commosso a causa di un collirio che sto prendendo per guarire dalla congiuntivite o se sia per la tua storia.

A parte gli scherzi, l’ho letta con grande attenzione e non è per essere il solito cinico, ma il problema è che devi FINIRE di essere il suo zerbino.

Cosa vorresti fare insieme a lei?

1, 2, 3, …………………………………………………………….. (compila questo spazio mentalmente)

La prossima volta che la vedrai, il tuo obiettivo dev’essere quello di FARE la cosa che hai scritto, a costo di perderla per sempre. Chissene frega se riesci a conquistarla o meno, questa storia dello zerbino deve finire.

Stai vivendo questa storia d’amore come vive un rubinetto lo scorrere dell’acqua. Ti sta scorrendo addosso e tu non ci stai guadagnando nulla per la paura di perderla, ma alla fine la perdi in ogni caso.

Al telefono voleva vedere quanto eri ancora zerbino. Chiederti con aria fintamente soddisfatta della tua amichetta era un test bello e buono. Tu lei hai detto chiaro e tondo: “in effetti io sono ancora il tuo zerbino. L’altra ragazza sono pronto a dimenticarla anche subito, PER TE”.

Questo non fa bene a te e di certo non aiuta lei a sentirsi più attratta da te.

Credo che stiamo parlando da troppo tempo di questa noiosissima questione dell’essere zerbini e con questo articolo vorrei archiviare almeno per un po il caso.

Come abbiamo detto ieri, LE DONNE HANNO BISOGNO DI ESSERE GUIDATE DAL LORO UOMO.

I mena-gramo, i mielosi, tutti quegli uomini che considerano “normale” comportarsi come mammine premurose per le loro figliuole, vorrei invitarli UNA VOLTA PER TUTTE a smetterla di continuare ad avere questo atteggiamento con le donne.

Non porta da nessuna parte, non l’ha fatto fino ad oggi e non ti aiuterà in futuro!

Il Coraggio di essere sè stessi, è una di quelle frasi che non so se sia più fonte d’irritazione irritante o di riflessione. Tant’è, nel tuo caso, così come in quello dei tanti che ogni giorno mi scrivono le loro frustrazioni, le loro storie andate male, c’è sempre questo dannatissimo filo conduttore della zerbinaggine.

Preferirei vedervi correre urlando giù per una vallata, stretti come un sol uomo, convinti del vostro potenziale, sprezzanti del pericolo di perdere la propria vita, un po come i Greci all’attacco dei Troiani. Tanto quanto vivreste con l’orgoglio di chi è consapevole di aver fatto la cosa che sentiva giusta.

Senza pensare di poter perdere UN MISERO RISULTATO che avete raggiunto, che spesso coincide con’amicizia di una donna di cui siete puntualmente innamorati.

Essere amici di una donna è utile a due scopi:

- Conoscere altre donne, senza troppa fatica.

- Avere una consigliera per quando andate a fare shopping.

BASTA.

Non continuare a considerare le tue amiche intime come un mezzo per sperimentare le tue abilità di seduttore.

Se non sei ancora abile, rischi di perdere le amiche che hai e di accumulare solo inutili frustrazioni.

Se preferisci, cercati qualcuna su cui lavorare tutte le tecniche, tutti gli schemi mentali che hai imparato sul blog e mettili in pratica. A volte è tutto molto più facile quando entri nell’ordine d’idee che qualsiasi cosa possa succedere tra di voi, a te non cambierà la vita.

Credo di non inventare nulla di clamoroso, dicendovi che per essere sicuri di sè stessi sia FONDAMENTALE esercitarsi dal vivo con qualche preda e fare qualche esperimento un po azzardato.

Gli uomini che oggi vi sembrano sicuri di loro stessi, stabili e sprezzanti del giudizio altrui, molto probabilmente da giovani erano esattamente come voi. Spauriti dalle sfide, dubbiosi su quali fossero le scelte giuste da fare per il loro futuro. Ma con l’esperienza sono cambiati.

La vita li ha forgiati, gli insuccessi hanno fatto capire loro dove sbagliavano e qualche valido amico gli ha dato un ultima dritta per correggere gli ultimi problemi.

Nessuno nasce mago.

Ho ricevuto un commento da uno dei soliti disfattisti (che poi si rivelano essere anche degli ambientalisti alla fine della fiera) e mi diceva di essere contrariato dall’essere considerato brutto, di non essere mai il tipo ideale per questa o quella ragazza.

La verità è che lui come te, o come tanti altri che ogni giorno affollano questo blog con i loro pensieri, siete tutti convinti di essere soli, di essere gli unici ad avere il “problemino” di non piacere alle donne.

Bè forse qualcuno non si è ancora accorti che ci sono persone MOLTO più brutte di lui, che magari sono anche più povere e meno interessanti, che tuttavia per UNO STRANO MOTIVO riescono ad avere più successo di lui con le donne. …e magari con le stesse con cui questo “qualcuno” ha fallito in passato.

Possibile che si tratti della solita sfortuna che ti perseguita? Possibile che tutte le donne che conosci siano sbagliate? E’ credibile pensare che l’intera nostra vita sia retta da un complotto contro noi stessi, e che quindi siamo costretti a vivere in una prigione senza sbarre, vittime di un destino crudele senza alcuna pietà?

Forse qualcuno, con questa convinzione, potrebbe arrivare a vincere il premio nobel per il pessimismo. Ma di certo non aspettatevi che io approvi questo modo di pensare.

Ma andiamo, dietro ai nostri insuccessi con le donne si nasconde nel 99% dei casi un nostro errore. Piccolo o grande che sia, NON IMPORTA, ciò che è sicuro è che SIAMO IN GRADO DI CAMBIARE E MIGLIORARE.

Per essere un uomo migliore non credo che serva coraggio, anzi forse sarebbe meglio accumulare tante di quelle insoddisfazioni, da trovare la forza per CAMBIARE proprio dalla nausea per tutti gli insuccessi del passato.

Ma se devi diventare migliore, ti prego, NON FARLO SOLO PER LE DONNE.

Migliora te stesso per il piacere di sentirti meglio, per poter guardare alle sfide quotidiane con maggiore coraggio.

Ci sono due razze di seduttori: quelli che seducono per arricchire la propria vita e quelli che lo fanno per dare un SENSO alla propria vita

Se fate parte di questa categoria di persone, probabilmente vi sarà difficile riuscire nel vostro intento, le donne raramente danno un senso alla nostra vita.

La brutta notizia del giorno è che le donne perdono entusiasmo per un uomo proprio perchè sentono questo bisogno morboso “di trovare una compagna a tutti i costi”.

La donna ha bisogno di sentirsi attratta, ha bisogno di percepire di essere un valore aggiunto ad una vita già soddisfacente.

Prima di pensare alla donna, pensa a te stesso. La donna arriverà non appena avrai finito di pensare a te stesso.

Come si innamorano le persone? – I due tipi d’Amore.

settembre 29, 2008

Ciao mr. seduzione. io sono in una situazione un pò confusa. sono attratto da una mia amica. credo di volerle molto più di bene, la penso sempre e ogni volta ke mi scrive mi emoziono. Ma ho un dubbio: nn so se gli piaccio e ho paura ke lei mi consideri solo come un suo amico, niente più. Con me si comporta sempre da buona amica e soprattutto quando siamo soli mi sembra un pò di piacergli. Quando siamo in tanti invece nn mi tiene tanto in considerazione e sta con le sue amike parlando anke di ragazzi. A volte mi scriveva addirittura la buona notte..adesso se gliela scrivo io (x messaggio) a volte neanke nn mi risponde. Altre volte se dico ke una ragazza(ke nn sia lei)è carina, lei mi dice xkè nn ci provi? come se nn mi volesse..tempo fa, parlando tra di noi, mi ha anke dato un punteggio: 76 su 100. nn so se riguardi l’amicizia, la simpatia o l’attrazione. Comunque credo di essere uno dei suoi migliori amici e mi ritiene molto simpatico anke se tempo fa le piaceva un altro con cui nn ha combinato niente pero. Cosa dovrei fare? So ke se dovesse trovare un altro ragazzo sarei molto dispiaciuto..dovrei provarci? Ma nn saprei come fare..

Vorrei iniziare questa settimana invitandovi a riflettere su una provocazione.

Le persone s’innamorano per motivi irrazionali.

I disfattisti e tutti quelli che sono convinti che per far innamorae una donna sia necessario avere montagne di soldi, o essere belli come star di hollywood, sono invitati a prendere il numero e mettersi in coda davanti all’ufficio delle cause perse, che è immediatamente dopo a quello degli ambientalisti.

Io parlo di sentimenti VERI, emozioni SINCERE, sull’interesse finalizzato ad altri scopi, non credo che ci sia bisogno di parlarne.

Se volete possiamo ammettere l’esistenza di due tipi d’Amore.

Uno EQUILIBRATO dove entrambi i partner sono consapevoli di avere un peso sostanzialmente paritario all’interno della coppia.

Poi esiste quello DOMINANTE dove uno dei due partner è completamente dipendente psicologicamente dall’altro. Il più forte dei due ha di fatto il controllo sull’altra. La parte interessante è che il partner “debole” è in una tale condizione di sudditanza sentimentale, da ignorare di fatto l’ipotesi che i suoi sentimenti vengano effettivamente ricambiati.

Quando si è in questo stato, qualsiasi cosa negativa possa succedere tra i due, qualsiasi “mancanza” del più forte viene IGNORATA COMPLETAMENTE.

Credo di non sorprendere nessuno dicendo che nelle coppie dove si manifesta questa disparità di livello tra i partner, la vita stessa della relazione dipenda completamente dalla volontà dell’elemento più forte tra i due.

Questo probabilmente vi farà venire in mente tutti i discorsi che ci siamo fatti in passato sulla potenza della tensione sessuale nei rapporti.

Una volta che la donna percepisce di trovarsi di fronte ad un uomo che ha una personalità più forte della propria, immediatamente tutte le sue difese, tutti i suoi freni inibitori si scioglieranno.

Le PERSONE amano essere guidate.

Non importa che siate uomo o donna, avere qualcuno che prende il controllo della nostra vita e che sia in grado di farci provare le sensazioni di cui abbiamo bisogno, è senza ombra di dubbio la cosa più appagante che esista.

Forse non è scontato, forse a molti sembrerà assurdo, ma si tratta della pura realtà.

Siamo persone, siamo animali intelligenti, che vivono in un sistema complesso ed estremamente sofisticato, ma RESTIAMO ANIMALI.

Chi non vorrebbe essere preso per mano da una persona travolgente, alzi la mano…

Nel nostro subconscio, abbiamo tutti un tale bisogno che qualcuno ci guidi, che ci dica come comportarci, che ci faccia sentire apprezzati, che quando viviamo un’esperienza di questo tipo, ci dimentichiamo improvvisamente tutte le nostre paure e tutti i problemi che possiamo avere.

Qualcuno si è mai chiesto ad esempio quali siano generalmente le figure professionali che riscontrano più successo con l’altro sesso?

Facile a dirsi, forse è scontato, ma non è un dato da sottovalutre.

Non importa quale sia l’attività in questione, le persone amano lasciarsi trascinare, lasciarsi guidare nei movimenti è quasi inevitabile.

Gli istruttori di attività sportive sono in assoluto la figure professionali che più di chiunque altro, riescono ad attrarre donne, nell’orario lavorativo.

Chiaramente ci sono eccezioni per qualsiasi regola o tendenza, ma credo chiunque di voi, almeno una volta (ma sono convinto che vi sarà capitato più e più volte) nella sua vita avrà avuto modo di sentire di donne che siano rimaste affascinate da queste figure. Vi assicuro, il fatto che queste persone “lavorino durante il tempo libero degli altri” incide per una percentuale assolutamente ridicola, baristi, attori e musicisti, teoricamente dovrebbero avere gli stessi vantaggi, ma non è così.

Non si tratta di un caso, a livello del subconscio, per una donna, avere la consapevolezza di trovarsi di fronte ad un uomo che abbia il controllo sui suoi movimenti (di lei) e che al tempo stesso sia in grado di farle provare quella sensazione di essere controllata dalla testa ai piedi, è quanto meno un’esperienza inebriante.

Ok, direte, è risaputo che un maestro di sci abbia più appeal di un calzolaio…

Ma fermatevi per qualche secondo, CHE COSA FANNO questi istruttori per CONQUISTARE le loro clienti?

Si lanciano in romanticherie da mille ed una notte? Offrono pranzi o cene? Sono particolarmente gentili e galanti?

Insomma una volta che tu insegni ad una donna a sciare, a nuotare, a ballare, a giocare a golf o a tennis, dove sta la seduzione?

Se insegni a lanciare delle palline, non fai il tenero e non sei neppure romantico, ANZI…

CONTROLLO, questa è la parola chiave. Una donna sente questo “essere guidata”, come se si trattasse di un mantello di lana durante una tempesta di neve, è un’emozione piacevole ed intensa.

Se ci sono ancora persone che sono convinte che per conquistare una donna sia necessario essere degli zerbini, sono pregati di seguire i disfattisti di cui parlavamo all’inizio.

Non è importante ciò che fai, ma le emozioni che fai percepire alle persone che ti circondano.

Una volta che entri in quest’ottica, una volta che ti convinci che la seduzione non è semplicemente “saper cosa dire durante un appuntamento”, tutto incomincia a prendere un’altra luce, tutto diventa più chiaro.

Preoccupati di far sentire a quella ragazza “chi-sta-guidando-chi”, chi ha il controllo, deve percepire che può abbandonarsi completamente a te, perchè TU sai guidarla e lei deve DESIDERARE di abbandonarsi a te.

Regala ad una donna il SOGNO, quell’esperienza magica DI SENTIRSI UNA DONNA, DAVANTI AD UN UOMO, per un solo istante e sarà tua per tutta la vita.

Predatori di donne, si nasce o si diventa?

settembre 26, 2008

Salve a tutti soprattutto a Mr. Seduzione
Anchi’io ho lo stesso identico problema sopra descritto ma con qualche complicazione in più.
Nonostante Max Pezzali sia il mio cantante preferito non ho mai creduto nella regola dell’amico ma devo dire che trovo estremamente difficile parlare con la mia migliore amica (eh si …) dei miei sentimenti, anche perchè non riesco a capire quanto io gli interesso; per farti meglio capire direi che lei appartiene al gruppo delle donne stoiche (o eroiche) infatti il suo ragazzo era proprio così come lo descrivi nel tuo post. Ma ora non stanno più insieme; anche se in quel periodo ancora non mi interessava sono stato felice che si fossero lasciati.
Ora lei mi manda tanti segnali contrastanti ma non so come interpretarli; Per esempio tante volte ci capita di tenerci per mano, sono l’unico dei suoi amici con cui accetta di uscire da sola e ci è anche capitato di dormire insieme (senza sesso). Però come tu dici delle donne stoiche si circonda di ragazzi “noiosamente bravi” e quando usciamo diciamo che con loro si comporta in modo un pò “spinto” senza considerarmi come quando siamo soli.
Grazie per lo splendido blog e per un’eventuale risposta. Ciao

Ho letto con estremo interesse il tuo commento e mi sono venute in mente tutte quelle centinaia di storie che in tanti mi scrivono ogni giorno.

In particolare vorrei porvi una domanda, specialmente se attualmente siete single…

Perchè vi innamorate delle vostre migliori amiche?

Sul serio, che senso ha innamorarsi di una persona di cui sappiamo già tutto, che probabilmente fisicamente non rispecchia i nostri ideali più sopraffini e che avrà mille altri difetti. (Infondo se fosse stata perfetta fin dal primo momento, molto probabilmente non sareste divantati così amici, come lo siete ora.)

Probabilmente ci saranno infinite motivazioni che stanno alla base della scelta di queste persone, ma a mio avviso la verità è una ed una soltanto.

Ci si innamora delle migliori amiche (o migliori amici) quando non si ha la forza caratteriale e lo spirito di andare letteralmente a “cacciare carne fresca”.

E’ come se queste persone fossero troppo spaventate dal mondo che le circonda, dalle donne che considerano attraenti e non sapendo bene come interfacciarsi con loro, quando si sentono a loro agio con le proprie migliori amiche, tendono a scambiare quella tranquillità del rapporto, quel feeling per amore.

Alla fine che sia stoica, indecisa o donna vera, in questo frangente non importa, se finisci per diventare un migliore amico di tutte le ragazze che conosci devi considerarlo come un segnale di emergenza ben preciso:

Le donne non ti percepiscono abbastanza MASCHIO rispetto al tipo di uomo con cui vorrebbero avere una relazione sessuale.

Non è che si tratti di essere visti come dei gay, sia ben inteso, anzi, spesso vieni percepito magari più come fratello minore, come papino amorevole o come confidente ideale, ma una cosa è certa non stimolerai IN ALCUN modo la loro sfera sessuale.

Giusto oggi rispondevo ad un commento di un ragazzo che dichiarava di applicare la seduzione passiva in continuazione ma che non riuscisse in ogni caso a migliorare la sua vita sessuale, lui restava a guardare le donne e nessuna lo degnava di uno sguardo.

La cosa più strana è che la seduzione passiva, o nasci con questo dono già dentro di te e non hai fondamentalmente nessun problema con le donne, oppure devi impararlo da qualcuno. NON avendo letto il manuale, mi chiedo come sia riuscito ad applicarla.

Per quanto ho potuto leggere ai interpretato che la seduzione passiva fosse uguale ad ESSERE PASSIVI o ad essere delle statue, che stanno ferme vicino ad un muro che aspettano che le donne gli cadano dal cielo.

Un conto è essere delle statue, un altro è portare le donne a considerarci sessualmente irresistibili SENZA che ci sia un lavoro di convincimento dietro o altre inutili tecniche di ipnosi o persuasione.

Quando sei con una donna e senza fare nulla di particolare per sedurla, lei incomincia a sentirsi attratta da te non si tratta di magia o di un caso fortuito, ma si è verificato un tipo di comunicazione non verbale tra di voi.

Come sappiamo, comunichiamo anche da fermi e pur stando fermi siamo in grado di comunicare messaggi. Queste informazioni vengono lette dalle donne, così come la tua sicurezza interiore, la tua mascolinità insieme tutta quella serie di caratteristiche intangibili, che confluiscono nel concetto di FASCINO.

Anche tu nel tuo piccolo, non solo NON ti sei messo nella condizione di usare il tuo corpo per comunicare, ma ti sei messo a sua completa disposizione, senza metterla neppure nella condizione di PENSARE che avrebbe potuto ricompensarti in qualche modo.

Prova a chiederti ad esempio se nel tuo atteggiamento, nelle cose che facevate insieme, sia mai emerso, almeno una volta, qualcosa che lasciasse intendere che tu e lei potevate trovarvi nel giro di qualche minuto, insieme in un letto a fare l’amore per ore.

Non sto parlando di gesti romantici, non sto parlando di essere teneri, parlo di SESSO e di erotismo.

Che cosa differenzia un uomo che viene sempre considerato come “amico” ed uno che viene sempre considerato come “amante”?

Semplice, si tratta di percepire nell’aria un feeling, una sensazione, che porta ENTRAMBI a stimolare gli istinti sessuali.

Ti direi “parlate di sesso”, ma non credo che nè tu, nè tutti coloro che sono nella tua stessa situazione, avreste il coraggio di fare una chiacchierata  e discutere per qualche minuto riguardo ad un tema che potrebbe portarvi imbarazzo.

Per questo ci tengo a spingere sul discorso del contatto fisico, del gioco, del pacioccarsi a vicenda (senza toccare parti troppo calde, almeno fino a quando non entrate in confidenza), alla fine è il contatto fisico che porta le persone ad instaurare fiducia reciproca, più di qualsiasi altro elemento che possiate prendere in considerazione.

Avrai notato, tu, come gli altri, che la vostra migliore amica del momento, quando è con gli altri si lascerà pacioccare ed avrà lei stessa un ruolo attivo, coccolando magari altre persone che non conosce neppure così bene quanto voi o assumendo atteggiamenti completamente estranei al suo modo di essere quando si trova in vostra compagnia. Bene, questo non è nient’altro che la PROVA di quanto ho detto sopra.

Se sei finito nel limbo dell’amicizia, devi tutto alla tua scarsa capacità di comunicare con il corpo.

Per uscire da questa situazione esiste una sola soluzione, imparare cercare il contatto fisico il più spesso possibile e nel modo che crei più empatia per entrambi.

Può trattarsi di abbracciarsi stretti, coccolarsi a vicenda, farsi il solletico, darsi pizzicotti, mordere il collo, mordere le braccia, baciare sul collo, soffiare nelle orecchie (in modo delicato), dipende tutto dal vostro carattere, dal tipo di donna con cui avete a che fare e dal vostro singolo giudizio.

Dovete saper gestire da voi gli ingredienti più giusti e le misure da tenere.

Una cosa è certa, imparare ad appassionarvi a questo gioco, a lasciarvi travolgere dall’euforia di comunicare con le altre persone è fondamentale.

Se non siete sicuri di voi stessi, dovete imparare a controllarvi. Imparare a gestire il contatto fisico, EVITANDO (per i primi tempi) di puntare a conquistare la donna che avete davanti, vi sarà sicuramente d’aiuto.

Chi è single ha un unico problema, NON RIUSCIRE TRASMETTE LA PROPRIA PASSIONE ALLA PERSONA CHE GLI INTERESSA.

(Non mi riferisco alla capacità o abilità di confessare i propri sentimenti, ANZI… Sto parlando del comunicare dal punto di vista dell’emotività e dell’empatia.)

Esiste un solo modo per farcela, appassionarsi a questo gioco, vivere gli insuccessi come sfide, i successi come banale routine.

Il sesso non è divertente, il sesso è passione, è istinti primordiali che si scatenano per pochi istanti e nient’altro.

Cosa succede quando abbiamo la mente annebbiata dalla nostra personalità.

settembre 25, 2008

Purtroppo ho posto le basi del rapporto spesso in modo sbagliato, a volte perché iniziavo a nutrire interesse verso quell’amica con un certo ritardo. Il mio incentivo per porre fine a questi fraintendimenti di fondo è stato quello di comprendere che non posso avere paura di perdere una donna dal momento che in termini pratici non l’ho mai avuta, e che, sia che dopo una mia dichiarazione finisca bene, sia che finisca male, COMUNQUE ci si guadagna in salute piuttosto che reprimersi in questa apparente amicizia, trasformando il rapporto in qualcosa di nuovo, o ponendogli fine.

Il mio unico vanto è sempre stato quello di essere il primo a privarle della mia amicizia nel momento in cui sono stato rifiutato (cosa che comunque verrebbe spontanea a chiunque) e per una volta veder loro fare le carine e cominciare a tartassarti per non perderti, e ovviamente, mandarle a quel paese. Se potessi tornare indietro nel tempo però mi sarebbe piaciuto affrontare certe situazioni con più serenità che non con un “bene, non ti interesso, non abbiamo più niente da dirci addio” così esplicito e così di ripicca. In fin dei conti non è la fine del mondo sentirsi dire no, anche se certe volte ti fa sentire assai contrariato.

Capisco perfettamente a cosa ti riferisci.

Io lo chiamo “delirio di onnipotenza”.

Ti piace una ragazza, fai di tutto per piacerle, poi quando vedi che lei non ci sta, lo consideri un’oltraggio nei tuoi confronti.

Questo modo di pensare è abbastanza diffuso, come tu stesso hai sottolineato. Ma vorrei aggiungere che in genere chi considera giusto vivere le relazioni in questo modo, è puntualmente single.

Se fai del bene, non pretendere che torni indietro nulla di buono. Se succede, considerati fortunato.

Questa è una regola che a prima vista sembrerebbe profondamente ingiusta e scorretta, ma dietro nasconde un modo SANO di vivere le relazioni con gli altri.

Ma se non esiste una buona azione che ti porterà SICURAMENTE a qualcosa di positivo, cosa dobbiamo fare per raggiungere il nostro premio?

L’amore ed il sesso se vogliamo hanno molti elementi in comune con le leggi che regolano i mercati.

Lo dico utilizzando un’iperbole ed esasperando il concetto, ma sono sicuro che ti aiuterà a capire meglio a cosa mi riferisco.

Quando l’egoismo di una persona, coincide con l’egoismo di un’altra, nasce l’amore.

Se ti piace una ragazza, devi sentirti libero di fare ciò che ritieni giusto PER TE, se vuoi fare un gesto carino devi avere la consapevolezza che lo stai facendo PER TE STESSO, NON PER OTTENERE QUALCOSA da lei.

La bellezza di questa estremizzazione è che sintetizza perfettamente il modo reale di interagire delle persone.

Sentirsi sotto pressione, sapere che una persona si sta comportando in un “certo modo” perchè vuole ottenere qualcosa da te, ti mette nella condizione di RESPINGERE questa stessa persona.

Non si tratta semplicemente del timore di essere manipolati, la questione è proprio legata al nostro bisogno ISTINTIVO di conquistare le persone.

Non importa se sei un uomo o una donna, in ogni caso, hai bisogno di conquistare l’approvazione degli altri, ovunque ti trovi e qualunque sia il contesto.

Da questo egoismo e da questo bisogno diffuso di VOLERE DI PIU’ dalle persone che APPARENTEMENTE non ci stanno appagando, nasce il concetto di seduzione passiva.

Se tu sei una donna, se sei abituata ogni giorno ad avere uomini che ci provano con te nei modi più ridicoli ed imbarazzanti, non appena ti trovi con un uomo che ti fa sentire e vivere in modo DIVERSO il tuo essere donna, improvvisamente lo troverai attraente.

Ma ripeto, questo uomo “magico” non avrà fatto nulla per ottenere la sua approvazione, non sarà stato ossessionato dal vederla ricambiare le sue attenzioni, il suo unico obiettivo è quello di soddisfare i suoi desideri.

Se entrambi si sono sentiti attratti l’uno dall’altra lo si deve all’istinto e nient’altro.

L’uomo (o la donna) per sua natura ha bisogno di impossessarsi delle cose che vede intorno a sè.

Insomma, non credo sia una novità per nessuno.

Desideriamo ciò che non possediamo ed appena raggiungiamo il nostro obiettivo, puntiamo a qualcos’altro.

Se riesci a mantenere questa sensazione nella sua mente: “manca ancora un passo prima di raggiungermi”, il suo interesse nei tuoi confronti continuerà fino a quando lo vorrai tu.

Di certo non la conquisterai dimostrandole di sentirti offeso per il suo comportamento o ignorando la sua amicizia. Comportarsi in questo modo è un po come alzare bandiera bianca ed urlare pietà per una sconfitta troppo dolorosa.

Una persona forte caratterialmente o un uomo attraente, non si lascia di certo ferire dai capricci di una qualsiasi donna. Infondo si sa che loro volontariamente o meno, continuano a testare la nostra personalità in continuazione.

Cedere a questi test, significa dichiararsi sconfitti prima ancora di aver fatto la nostra mossa.

E allora mi chiedo, dov’è la tua soddisfazione?


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