I posti migliori dove conoscere ragazze – Quando la cultura non è poi così male.

Ciao Mr. Seduzione,
sono uno studente universitario e per forza di cose mi trovo molto spesso a studiare in qualche aula studio o biblioteca. Inutile dirti che questi posti sono ricchi di fauna a noi congeniale. Il problema è che per me è un posto un pò al limite per sedurre poichè si deve stare in silenzio e gli spazi di manovra in tale contesto sono piuttosto limitati come potrai immaginare. Aggiungici il fatto che le tipe sono intente a studiare e di solito sono anche un tantino stressate se non alcune volte molto stressate, un buon spiraglio potrebbe essere fornito dal fatto che ogni tanto uno deve per forza fare una pausa e uscire fuori a prendere una boccata d’aria. Come riuscire a sedurre qualcuna in una situazione del genere?

Ciao, Marco

Mi viene da ridere quando penso a tutti quei gruppi di allupati che girano per le vie del centro città il sabato pomeriggio, che gli leggi in faccia “Siamo a caccia di pollastre da portare in branda”.

In effetti la stra grande maggioranza delle coppie si conosce in luoghi che diamo troppo spesso per troppo scontati.

Personalmente non sono mai stato un amante delle discoteche, intese come luogo per “cacciare del pollame” e non le considero un luogo “ideale” per conoscere nuove ragazze.

Se volete un teorema infallibile che potete incidere sul muro della vostra camera da letto, in modo che sia la prima cosa che leggete al mattino, prima del blog ovviamente…

Più un posto è chiuso e noioso, maggiore sarà la disponibilità delle persone a socializzare tra loro.

La voglia di socializzare delle persone sembra dipendere proprio dall monotonia del posto, più ci si annoia, più si cerca di socializzare per cercare di recuperare un po di entusiasmo. Provate a pensarci, ma non è un caso che si facesse più amicizia a scuola tra i banchi, rispetto anche solo ad un tradizionale ufficio o ad un locale il sabato sera.

Sicuramente le biblioteche, le crociere, i corsi di lingua, le scuole guida e le scuole di ballo sono I POSTI IDEALI per conoscere nuove prede ed affondare i denti su carne fresca.

Non ti nascondo che sono leggermente stupito dal fatto che abbia difficoltà a socializzare nel luogo più monotono che esista al mondo, la biblioteca appunto.

Mi verrebbe voglia di dirti di rovesciare della Coca-Cola addosso a quelle che ti sembrano più congeniali e di conoscerle grazie a questo tipo di incidenti assolutamente “involontari”.

Scherzi a parte è uno di quei tentativi della vecchia scuola che funziona sempre e che ti permette di iniziare una conversazione animata senza troppe difficoltà.🙂

Più che la biblioteca universitaria, in passato mi è capitato di trovare più terreno fertile nelle scuole di ballo, più che in qualsiasi altro luogo in cui mi sia capitato di stare. Anche rispetto alle feste private nelle case di amici e conoscenti, che restano storicamente il mio contesto preferito dove cacciare.

La biblioteca a mio avviso resta un luogo perfetto per esercitarti con il linguaggio del corpo. La sua congenialità sta proprio nell’impedirti all’inverosimile di usare il linguaggio verbale. Non solo è sopratutto un valido modo per imparare a controllare i messaggi che puoi inviare con i tuoi gesti e movimenti, lasciando in stand-by le conversazioni.

Ci sono mille cose che potresti fare in biblioteca per giocare ed esercitarti a muovere il tuo corpo ed a cercare il contatto fisico. Dipende molto dal tipo di personalità che hai, a quanto ti senti sicuro di te stesso in situazioni particolari ed a tante migliaia di altre variabili che possono arrivare dal contesto stesso.

Uno dei miei preferiti è giocare a “lotta a chi si guarda di più”. (Tra l’altro è molto versatile e la potete utilizzare in molti altri contesti).

E’ uno di quei giochi stupidissimi, che se hai un po di senso dell’umorismo, oltre a farti divertire per pomeriggi interi ti permette di entrare subito in sintonia con chiunque ti trovi davanti.

Funziona così,

Inizi a guardarla e la fissi con aria indifferente, lei si accorgerà che la starai guardando e ricambierà lo sguardo. A quel punto torni a leggere o a fare quello che facevi prima.

Torni a fissarla ma questa volta accenni un lievissimo sorriso (che se sarà spontaneo per molti, specialmente le prime volte), lei si accorgerà di nuovo, ricambierà lo sguardo e tornerai alle tue cose.

Ancora, la guardi, ma con un espressione di chi la sta “scrutando con sospetto”, appena alzerà lo sguardo le dirai (con aria soddisfatta e fintamente indispettita) “ah ma allora sei tu che continui a fissarmi… Per cortesia, smettila che mi deconcentro.

Ora chiaramente molte reazioni dipenderanno dal vostro atteggiamento e dai messaggi che complessivamente le avrete inviato con il corpo, ma dovete considerare questo giochino come un valido modo per chiederle come si chiama ed iniziare la conversazione, nient’altro.

Ma ricordate, non è importante ciò che dite, saranno le sensazioni che percepirà da voi a determinare il vostro successo.

In biblioteca in ogni caso, personalmente più che pensare alle gonnelle delle fanciulle, mi concentrerei sullo studio.

Se vuoi proprio andare a caccia e tornare a casa con un bottino sicuro, ti consiglio una bella scuola di ballo. La consiglio a tutti i clienti che seguo di persona perchè ha un ruolo fondamentale nell’aiutarti a gestire l’espressività del corpo, a muoverti meglio, a conoscere pollastrelle ed ovviamente ad imparare un ballo particolare.

Un uomo che sa ballare bene, ha sempre una marcia in più rispetto agli altri.

Non date mai le cose per scontato, se universalmente si è portati a credere che le discoteche siano il luogo perfetto per conoscere nuovi partner, pensa a quanti pr spingono questo settore, rispetto ad altri.

Senza ombra di dubbio non mi stupirei di conoscere più ragazze ad un corso di catechismo rispetto ad una nottata qualunque in discoteca. Ma si sa che i preti nelle pubbliche relazioni hanno uno scarso appeal sui giovani.

E’ un’esagerazione? Forse. E’ così diversa la realtà dei fatti? Non direi.

Pensate ai posti dove avete conosciuto la maggioranza dei vostri partner e vi accorgerete che il teorema funziona.

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11 Risposte to “I posti migliori dove conoscere ragazze – Quando la cultura non è poi così male.”

  1. T. Says:

    Leggo da parecchio il tuo blog e lo trovo molto interessante. Ho spulciato tra gli argomenti trattati e, a meno che non mi sia sfuggito, non mi sembra che tu abbia mai parlato della situazione che sto per proporti: come far innamorare di te una ragazza che è ancora cotta del suo ex-ragazzo (sebbene lui l’abbia fatta e la faccia tuttora soffrire)?
    Ti ringrazio dell’eventuale risposta.

  2. TOMCRUISE Says:

    “Dipende molto dal tipo di personalità che hai, a quanto ti senti sicuro di te stesso”

    ISOLO questa frase perchè il problema del single cronico è quasi sempre quello: ESSERE POCO SICURO DI SE STESSO” Anzi diciamo pure NIENTE sicuro di te stesso ! Se uno fosse sicuro del resto non sarebbe quà!

    Io non so ballare. Zero ! Anzi mi sento ridicolo quando vado in pista, le rare volte che l’ho fatto, non sono mai andato a corsi. Non amo il latino americano mi basterebbe ballare in disco. Secondo te Mr SEDUZIONE qual è il corso migliore per iniziare a ballare per uno che parte da zero ???

  3. Mr. Seduzione Says:

    direi qualsiasi, l’importante è che incominci da qualcosa.

    restare fermi non conviene mai, più impari meglio è.

  4. Mr. Seduzione Says:

    non ci sono molte differenze da “come far disinnamorare una donna del suo uomo” o di come far separare una coppia.

    guarda meglio!!

  5. Globy 08 Says:

    Ciao Mr. Seduzione

    Risparmio i complimenti (che sarebbero tanti) e passo subito al dunque:
    Ho 36 anni e questa estate ho conosciuto una bella ragazza di 21 anni in vacanza nel mio paese, con la quale dopo due giorni, complice una festa alla sangria…abbiamo fatto l’amore.
    Una notte di passione splendida, sulla spiaggia, sotto le stelle cadenti, fino all’alba.
    Quando è sorto il sole ci si è guardati intensamente negli occhi forse come non lo si era ancora fatto e si è fatta colazione assieme.
    La mattina stessa doveva partire, imbarazzo da parte sua nei confronti soprattutto degli amici…quasi non riuscivo a salutarla, parte e faccio appena in tempo a regalarle qualcosa. Qui si sarebbe potuta concludere una delle classiche avventure estive che riempiono la letteratura delle vacanze di tantissimi.
    Così però non accade…ci si sente prima per sms, poi per e-mail, infine per msn. Il desiderio di ritornare nella bella località dove vivo diventa una scusa di entrambi per rivedersi: io che dopo un po’ la invito a ritornare per farle vedere i tanti posti che non era riuscita a vedere e lei che, dopo una prima titubanza mi dice che le farebbe piacere ritornare e rivedere “quei posti stupendi..”. Incredibile ma compra i biglietti e ritorna da me, per 5 stupendi e brevissimi giorni di fine estate, dove scopro una persona bellissima…solare, molto umile, coi suoi difetti caratteriali (ma chi non ne ha?), ma con cui ho un modo di porsi nei confronti della vita che forse non avevo mai conosciuto in una ragazza..e scopro una splendida intesa sessuale.
    Ora si potrebbe dire di tutto su questa differenza d’età tra noi ma credimi: è una ragazza matura e con lei sono stato davvero bene ma, come avrai capito, per pochi, pochi giorni, ma intensi e vissuti, nei quali mi è sembrato di stare insieme a questa ragazza da anni, e di conoscerla da sempre.
    E’ stato un sogno, e lo abbiamo capito tutti e due.
    Poi è ripartita e qui viene il presente. Io ho già avuto storie a distanza e mi ero ripromesso che non ne avrei avute più. Ora se mi chiedessi cosa siamo noi due non saprei risponderti. Io vorrei con tutto me stesso stare con lei. Sarei disposto anche a partire domani e ad andare a trovarla.
    Abbiamo programmato fra poco un primo incontro dalle sue parti ma io sento già i primi problemi dovuti alla distanza. Lei da un lato dice che sentirsi per pc o cellulare non è la stessa cosa, che le manco, ma dall’altro dice che se mi avesse li si sentirebbe più angosciata perché (come ripete) lei è una che non vuole legarsi…una di quelle che dice di non essere mai stata innamorata, che “…prima di stare insieme al suo ex è passato un anno..”.
    Riesco a fatica a leggere i messaggi riferiti a suoi sentimenti per me che mi manda , spesso velati e poco chiari, e al momento dice di tenere al rapporto che ha con me, ma che non vuole farmi perdere tempo perché io potrei avere bisogno di una storia più stabile…E’ la tipica ragazza che si esprime più col corpo che a parole…e che non ama molto le frasi dolci e romantiche, anche se secondo me lei lo è, ma lo esprime in un altro modo. Quando le scrivo cose carine, mi dice che sono un dolce romanticone, e che lei in questo ha un carattere molto diverso.
    Poi allo stesso tempo mi chiama tutti i giorni, mi scrive su msn (anche se l’assiduità sfuma lentamente..), ogni tanto mi manda foto di lei dove mi sembra sempre più bella…
    Capisci?? io sono qui e lei è lontana 400 Km e non posso mettere in pratica nessuna tecnica!!
    Sento che questa stupenda intesa si sta annebbiando a poco a poco se non farò qualcosa…a volte sento di perderla.
    Dammi un consiglio: secondo te ho qualche speranza che questa storia vada avanti per tutti i fattori anomali (distanza, età, poca conoscenza l’uno dell’altra..)?
    Come posso fare per tenere viva in lei la passione ed il desiderio di rivederci solo attraverso dei freddi mezzi di comunicazione??
    Vorrei tamto tenere alta la tensione sessuale per poi portare lei a desiderare un incontro e chiedermi di rivederci..
    In realtà c’è un aereo a prezzi stracciati che ci avvicinerebbe, quindi vedersi spesso non sarebbe impossibile. …ma lei ha questo timore di legarsi e poi è una che dice di essere molto impegnata con l’università, ma che in realtà ancora non si è innamorata, altrimenti mi direbbe: “sali ogni week-end”!!
    Devo insistere e correre dietro a questo meraviglioso sogno o mollare tutto?
    E poi: chi ha mai stabilito che il/la compagno/a della nostra vita abiti a due passi?
    In più ho il timore che finisca tutto improvvisamente e questo non vorrei darlo a vedere a lei, perché come sai benissimo, gli atteggiamenti che rischio di assumere (possessività, gelosia, ecc) in questo caso potrebbero portarmi proprio a questo!!
    Grazie dei preziosi consigli che vorrai darmi, attendo una tua risposta

  6. eraser Says:

    Ciao mr seduzione…vedi la mia è una situazione strana,spesso mi interesso ad alcune ragazze,certe volte la situazione va anche per il verso giusto,ma è come se non mi ci vedessi in prospettiva,non so spiegartelo bene,è come se avessi paura di stare con qualcuno oerchè magari potrei perdere un po la vita da single cui sono affezzionato,sai darmi qualche consiglio?Ne sono certo…Ah,grazie per avermi cambiato la vita!!

  7. Jones Says:

    Caro Mr. Seduzione,
    anzi direi Maestro da un po di tempo a questa parte. Stavo proprio per inviarti una domanda riguardante il tema del ballo. Ho notato infatti, soprattutto nelle discoteche, ai matrimoni o in altri luoghi dove puoi tranquillamente concederti un ballo con delle sconosciute, quanto sia vantaggioso saper ballare per poter avere successo con le donne. O meglio, saper ballare non può bastare ovviamente. Ma ho potuto sperimentare che una volta capite le procedure della seduzione passiva (e le strutture mentali giuste) ti permette di esprimere il linguaggio del tuo corpo in modo del tutto normale concedendoti una scorciatoia verso il successo.
    Quello che voglio chiederti è questo:
    E’ vero che tramite il ballo puoi trasmettere tutta la tua sicurezza a una donna? Ovvero puoi trasmettere tutte quelle sensazioni che tramite il linguaggio del corpo portano il partner a provare una tensione sessuale nei tuoi confronti? O è solo una mia illusione?
    Ti ringrazio per quello che fai.

  8. Mr. Seduzione Says:

    si e no…

    la questione è leggermente più complessa di così.

    Il ballo è uno dei modi migliori per far comunicare due corpi, insomma ci si tocca, ci si muove, non si parla, si trasmettono sensazioni in continuazione.

    dire che esista solo il ballo per comunicare la tua sicurezza è chiaramente un’esagerazione, ma è sicuramente il modo più semplice e veritiero che hai per farlo.

    chi non sa ballare generalmente è anche molto insicuro di sè stesso, imparare a ballarlo ti da sicurezza e ti fa sentire meno a disagio quando gli altri ballano.

    la tensione sessuale è tutt’un’altra storia, che può c’entrare con il ballo, ma in realtà è un processo che inizia dalla prima stretta di mano e continua indefinitamente, salvo che qualcuno dei due la disperda del tutto.

    Grazie a te per la domanda!

  9. Mr. Seduzione Says:

    hai paura di avere successo con le ragazze o di non essere più single?

    secondo me puoi benissimo vivere da single ed avere relazioni con delle ragazze ogni volta che ti viene voglia.

    Anzi, è il metodo migliore per non diventare troppo “poltrona e ciabatte”.

  10. Mr. Seduzione Says:

    risposta sul blog

  11. TOMCRUISE Says:

    Beh Globy 08 tu ti lamenti …però sappi che ti invidiamo tutti e vorremmo tutti essere al tuo posto. Io lo dico sinceramente: ho sempre marciato come una banca ma serate come la tua non le ho mai vissute ! Spero seguendo i consigli di Mr SEDUZIONE, leggendo il manuale e le altre sue opere di migliorarmi perchè ne ho proprio tantissimo bisogno!
    C’e’ da dire che sono anche sempre stato molto esigente in termini di bellezza oggettiva delle ragazze. I cessi non mi sono mai piaciuti e neppure i “boiler”…
    Vivendo in centri piccoli dove le “belle” sono pochine e quelle pochine vengono mitizzate è molto dura!

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