Hello world!

gennaio 19, 2009

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Cosa puoi esprimere tu, e cosa può esprimere il tuo sguardo.

gennaio 19, 2009

piacere-ad-uno-sguardo1

Ciao Mr.Seduzione
Complimenti continui sempre in modo impeccabile a svolgere il tuo ruolo, a differenza di tanti non deludi mai, sei coerente e soprattuto “martelli” i concetti in modo severo, ma allo stesso tempo con grande fascino, si vede da come scrivi che sei un seduttore.
Ti vorrei ora chiedere ma una personalità così, forte, determinata, che esprime sicurezza di se stessi ed esprime consapevolezza di quello che si vuole, si può trovare in una persona magari misteriosa. Cioè è possibile che tu riesca a esprimere questa cosa semplicemente entrando in una discoteca camminando e andando a prendere un drink al bancone? Oppure meno specifico, essendo un tipo “misterioso” che rimane sulle sue, che non entra in discoteca e comincia a provarci con le ragazze strusciandosi provandoci alla stragrande, attaccando bottoni paurosi.
Magari esprimere tutto semplicemente appoggiato alla colonna con il bicchiere e guardandola? Mi assicuri che questa verrà oltre se riesco ad esprimerlo con lo sguardo?
Ciao Mr. rispondi che sono un po confuso. D

Incominciamo partendo da una semplice considerazione.

Il fascino NON è qualcosa di sconvolgente; è sottile, lo percepisci, ma non puoi descriverlo concretamente.

Dai film, dalla tv, siamo abituati a confondere il successo con le donne, come se si trattasse quasi di essere delle rockstar da folle di donne o di brillare di luce propria o avere dei poteri paranormali.

Prendi ad esempio un tuo amico, che piace a tutte le donne che conosci e prova a paragonarti a lui, meglio se è uno che non consideri troppo bello.

Una volta che sai che ha fascino, che lo vedi mentre interagisce con delle ragazze e puntualmente fa perdere loro la testa, pur non essendo un campione di bellezza, possiamo dire che oggettivamente abbia fascino.

Arrivati a questa semplice considerazione, vorrei che provassi per qualche istante a capire in cosa differisca da te.

Appurato che non sia una questione estetica (e non lo è mai), prova a descrivere le differenze tra te e lui da un punto di vista caratteriale.

Che cosa di lui effettivamente, a tuo parere, è in grado di farlo piacere molto più di te ad esempio?

Cosa ci troveranno le donne in lui?

Difficilmente troverai qualcosa che salterà all’occhio, delle caratteristiche particolari, che diresti, “è sicuramente quello”.

La seduzione, o per la precisione i meccanismi che regolano nella mente delle donne, il senso di attrazione verso un uomo, vengono innescati da elementi che non vediamo, ma che sul campo sono in grado di farti fare la differenza tra te e tutti gli altri uomini che sono intorno a te.

Personalmente il concetto stesso di andare in discoteca per conoscere delle ragazze da portare in branda la sera stessa, è tutto sommato limitante.

Ciò che mi aspetto in realtà, è che tu in discoteca ci arrivi già con un gruppo di donne, di cui sei già il loro idolo o il loro desiderio più ricorrente.

Conquistare una donna non è difficile, non si tratta di abbattere un cervo durante una battuta di caccia, è una questione più ampia a livello della tua vita in generale.

A mio avviso, tra uscire da solo con qualche amico per cercare di conoscere qualche donna è molto diverso da uscire, con delle donne che si sentono bene in tua compagnia.

Certo, è ovvio, meglio due galline oggi che una domani, ma molti si limitano a focalizzare i problemi della loro vita sessuale dietro alla questione “non riesco a conquistare la singola donna” e non si rendono conto di quanto sia importante imparare anche solo a vivere in mezzo alle donne.

Le donne che conosci si trovano bene in tua compagnia?

Ti capita spesso di essere coccolato dalle tue amiche? e con questo intendo a qualsiasi età, non solo a 20, 30, ma soprattutto a 40 e 50 anni.

Tanti uomini single tendenzialmente rispondono no alla seconda domanda, mentre generalmente chi ha una vita sessuale particolarmente intensa, risponde si ad entrambe.

Non si tratta di semplici dettagli, il fatto che delle tue amiche si sentano portate, SPONTANEMANTE a coccolarti, significa che sei in grado al tempo stesso di creare empatia e contatto fisico, in modo efficace e questo viene apprezzato da una donna.

Ma non è tutto, la logica stessa, porta le donne che ti vedono, sempre circondato da donne che cercano di offrirti il loro affetto più sincero e disinteressato, a convincersi del fatto che tu sia un uomo “sano”, che ha una vita sessuale attiva.

Un uomo desiderato da altre è un uomo più desiderabile di tanti altri.

O quano meno, significa che se una donna dovesse sentirsi attratta da te, non si sentirà “l’unica scema”.

Quante volte ti sarà capitato ad esempio, di vedere una ragazza o che incominciasse a piacerti, una tua amica, magari ne incominci a parlare spesso e poi dopo qualche giorno spunta che qualche tuo caro amico, (che probabilmente ti sentiva, mentre parlavi di lei) ci sta provando con questa ragazza.

Parlando di lei, soprattutto se ne parli bene, l’effetto che ottieni, è semplicemente quello di incuriosire chi ti ascolta riguardo a “quella persona”.

Il tuo amico ad esempio potrà magari incominciare a vedere aspetti di questa donna, che non aveva mai considerato prima e grazie alla tua “presentazione” l’avrà rivalutata completamente, fino a piacerle moltissimo.

Con le donne, considerato che il gossip regna sovrano tra le conversazioni, è pressochè ovvio, che se in tante parlano bene di un uomo, che questo di punto in bianco incominci ad essere guardato sotto un’altra luce.

Credo sia evidente che se tu non conosci una persona, un tuo caro amico ti dice che la prossima settimana ti presenterà “questa persona” che secondo lui è assolutamente uno spasso, è evidente che la volta in cui ti capiterà di conoscerla, partirai già con il classificarla come una persona “simpatica”. Viceversa se te la presentasse come una “fallita” o come una “falsa”.

Il fascino è una componente di tanti fattori che presi singolarmente non hanno un grande peso, ma che se messi insieme acquisiscono un significato notevole.

Io mi sono semplicemente limitato a darti uno strumento per costruirti da solo questo fascino, in modo che tutto ti sia più facile, sia con le donne, che come in tanti hanno sottolineato, nella vita in generale.

E’ chiaro che una persona che sa affascinare gli altri sia preferita rispetto alle altre, in migliaia di occasioni, sarai magari il primo ad essere invitato ad una festa, ad un’inaugurazione importante, in ufficio sarai il primo ad essere preso in considerazione per ricoprire delle cariche importanti.

Si chiama seduzione passiva, proprio per questo motivo, ciò che impari in realtà è come piacere alle donne, ed far sentire in loro quella sensazione fortissima di attrazione nei tuoi confronti.

A mio avviso, è un passo superiore al semplice “conquistare una ragazza”, io voglio migliorare la tua vita interpersonale, voglio che non debba più pensare “oddio, adesso cosa le posso dire”, “oddio, cosa devo fare”, “oddio quando devo baciarla”.

Questo è un mondo che non mi interessa, questa è la vita che fanno gli altri, chi non ha soddisfazioni dalla propria vita.

Io voglio che il venerdì mattina, delle tue amiche, delle conoscenti, le tue semplici colleghe d’ufficio, ti chiamino per proporti di andare a casa loro;

Voglio che il sabato sera non debba neppure pensare a cosa fare o cosa NON fare per piacere ad una donna, perchè in realtà ti stai già scambiando effusioni a casa di una tua collega, che ti aveva chiamato venerdì mattina.

Questa è la vita di chi piace spontaneamente alle donne, e permettimi di sottolineare, che non c’è nulla di meccanico in questa vita, è solo un modo diverso di interpretare le relazioni interpersonali.

Da cosa riconosci un uomo di cultura?

Da cosa riconosci un uomo di fascino?

Da cora riconosci un uomo che ha successo con le donne?

Cultura, fascino e successo non sono aspetti concreti, non li vedi, non li puoi toccare, ma la differenza tra una vita vuota ed una piena di soddisfazione è qualcosa di assolutamente concreto.

Che cosa rende certi uomini più attraenti di altri, per una donna?

gennaio 16, 2009

donna-fidanzata-sesso

Due anni fa ho conosciuto una ragazza che svolge il mio stesso lavoro (campo artistico), per me è stato come l’avverarsi di un sogno, sembrava (e sembra ancora adesso) fosse stata creata apposta per me! (stessi interessi, stesso modo di pensare, concezione della vita, umorismo, ecc…) me ne sono innamorato subito, ma poi, dato che lei frequentava la scuola di un’altra città (e che si era appena fidanzata), cercai di dimenticarla e dedicarmi ad altre ragazze.
L’ho vista alcune volte nel corso di questi anni, e lei ha anche accettato inviti a segurimi in qualche iniziativa che organizzavo (e che, non nascondo, aveva come fine ultimo quello di passarci qualche ora insieme); Ma ora lei si è trasferita nella mia città e io ne ho approfittato per chiamarla più spesso e vederla (premetto che in questi incontri ho commesso tutti gli errori tipici del “bravo ragazzo” e dell’amico (pagato tutto io, regalini, attenzioni etc…)) nonostante lei stia ancora con il tipo di due anni prima…

Qualche settimana fa mi chiama lei chiedendomi se potevamo vederci per qualche ora. Io naturalmente dico di si e la accompagno in una passeggiata e poi a prendere qualcosa in un bar.

Lei non fa che parlare di quanto i suoi le rompano le scatole per tutto o di quanto il suo ragazzo sia timido e indeciso (non ha finito l’università (al contrario di me) e sembra non abbia voglia di cercarsi un lavoro potendo contare sui (molti) soldi dei suoi).
Era una storia che avevo già sentito mesi prima, ma non ho detto niente (non ho infangato il suo ganzo, ma le ho fraternamente detto che forse è in un periodo di smarrimento e che deve pazientare che passi…).
A questo incontro ne sono seguiti altri durante i quali lei mi è sempre sembrata molto contenta della mia compagnia e di come parlo o mi muovo ecc..

Per farla breve: Io le chiesi se voleva venire a lavorare con me e aiutarmi in una serie di cose che io non avevo il tempo di finire da solo.
Lei ha accettato e da qualche giorno lavoriamo gomito a gomito e io ho spesso l’occasione (siamo entrambi pittori), mostrandole tecniche e altri trucchi, (lei è un po più giovane e ha meno esperienza) di starle davvero vicino.
E’ davvero una tortura vederla ridere e non avere il coraggio di dirle niente.
Sono combattuto: Cosa mi considera? Un amico? Un mentore? Un datore di lavoro? Un passatempo?

Come se non bastasse, l’altro giorno si presenta allo studio il suo fidanzato (io l’avevo visto un paio di volte di sfuggita) per riaccompagnarla, e ho l’occasione per “pesarlo” per la prima volta.

Davvero insipido. Sia come aspetto (e io non sono certo un “bello” eh!) sia come persona in se. Del tutto incapace di farfugliare due parole e autore di un cenno con la testa che solo ad una fervida immaginazione sarebbe apparso un saluto.
(Da sottolineare che molte delle volte che siamo usciti insieme, alla mia domanda, lei rispondeva che il ganzo era a casa sua a giocare alla Playstation!),

Che faccio?
Sono molto timido anch’io, ma anche pieno di rabbia e a volte capace di slanci euforici (lei ne è stata testimone in due occasioni) che fatico davvero ad immaginare nel suo (lobotomizzato) lui…

Ora lavoreremo per molto tempo assieme. Come mi comporto?
Non voglio perderla e non voglio nemmeno metterla davanti a una scelta traumatica. Loro due stanno insieme da ormai due anni e le rispettive famiglie si conoscono e si stimano. Lui è pieno di soldi (mentre io invece no…)

Aspetto? Mi dichiaro? Sfido a duello il suo boy? )

Spero di essere stato abbastanza chiaro (ma mi rendo conto che è un casino in cui districarsi…)
Grazie per i consigli che saprete darmi.

Leggendo la tua lettera mi sono venute in mente delle riflessioni che avevo fatto tempo fa, quando avevo preso a lavorare con me due stagiste.

Per la carità, belle ragazze, incapaci a lavorare come pochi, ma in effetti c’è sempre il dubbio, di come porsi con una dipendente.

Vorrei sintetizzare in un concetto, un discorso che ripeto spesso e che è emerso anche dalla tua storia.

Talento, intelligenza ed attrattività sessuale non sono la stessa cosa.

Voglio dire, per quale strano motivo una donna dovrebbe stare insieme ad un uomo che NON è bello, che non è particolarmente interessante e che a prima vista non sembra niente di che.

Generalmente esistono due tipi di uomini che hanno successo con le donne, in modo del tutto spontaneo.

  1. Chi NON ha una forte personalità.
  2. Chi ha una personalità molto forte e che, al tempo stesso, ha anche il carattere per trasmetterla agli altri.

Per quanto potrebbe sembrare semplice dire: “ok, da ora in avanti, annullerò la mia personalità del tutto”.

Per fortuna o per sfortuna, tutto questo non è “fattibile”.

La personalità di una persona, non si annulla, non si può chiudere in un cassetto e neppure nascondere. Chi ci circonda, è sempre in grado di percepire un conflitto a livello interiore e questo porta sempre delle controindicazioni.

Tanti uomini single, che fanno fatica ad entrare nella logica di attrarre le donne, hanno un unico problema, non riescono a far comunicare la loro personalità, in modo netto e forte.

Magari quando tentano di comunicarla, la modificano, cercano di compiacere questa o quella persona, cercano di comprarsi il favore di chi sta loro davanti.

Quante volte ti sarà capitato di sentirti dire da una donna, devi essere te stesso e vedrai che verrai apprezzato.

Nessuno va in giro a spacciarsi per qualcun’altro, per quale motivo non dovresti essere te stesso con le donne. Sei tu che la sera torni a casa da solo, sei tu che vedi consolidare le tue amicizie femminili, giorno dopo giorno, ascoltando da tutte le solite parole:”non voglio rovinare la nostra amicizia”.

Sii te stesso, potremmo parafrasarlo in un più intricato: comunica in modo più forte la tua personalità, non cercare di compiacere nessuno, non ce n’è bisogno.

Pensiamo alla politica ad esempio: non si vincono le elezioni per compiacimento, ma perchè riesci a comunicare, con la tua personalità, degli elementi che le persone condividono e che associano alla tua immagine di uomo.

Cercherò di essere ancora più chiaro, immaginiamo che sia fine luglio e che ciascuno dei tuoi due migliori amici, vuole andare in vacanza, solo con te, lasciando l’altro a casa.

Entrambi i tuoi amici vogliono andare nello stesso posto; non si tratta quindi di scegliere il luogo, ma semplicemente con chi andare.

Tieni a ciascuno di loro allo stesso modo; quindi la tua decisione molto probabilmente dipenderà notevolmente da quanto ti sapranno coinvolgere di più i tuoi amici.

Un giorno vedi il primo dei tuoi due amici, mentre ti parla, si guarda attorno, agita le mani cercando di spiegarti perchè dovresti andare insieme a lui e perchè dovreste lasciare da solo l’altro.

Il giorno successivo, vedi il secondo. Lui è tranquillo, è sereno, vi fate quattro chiachiere, parlando dell’ultima festa a cui siete andati insieme ed a quanto vi siete divertiti. Mentre siete uno davanti all’altro, lui ti poggia una mano sulla spalla e guardandoti negli occhi, ti dice che gli farebbe davvero piacere andare con te in vacanza e che gli dispiaccia che l’altro vostro amico, sia offeso con lui.

Così, di primo acchito, quale dei due ti sembra più convincente?

Chi sembra tenerci di più a te?

Entrambi ti hanno detto fatto la stessa proposta, eppure uno di loro due, sembra più sincero, sembra avere più importanza dell’altro.

Tutto dovuto ad elementi a prima vista impercettibili, ma che senti e che hanno risvolti devastanti a livello interiore. Sopratutto quando si tratta di decidere su chi scegliere come compagno per la vacanza.

Purtroppo il limite di non poterti vedere sul campo, mentre sei con la tua donna obiettivo, non mi consente di dirti quali siano gli elementi che dovresti correggere per cambiare radicalmente il tuo modo di essere percepito dalle donne, ma se provi a chiedere anche solo ad una tua amica, quale sia l’idea che si facciano le donne di te, quando ti vedono, scoprirai cose davvero interessanti.

Questo ragazzo che apparentemente riesce a stimolare la donna che piace a te, non lo consideri “alla tua altezza”, ma sono convinto, che più di ogni altra cosa, lo trovi insopportabile.

Magari solo a vederlo ti viene il nervoso e non riesci a capire cosa ci trovi la donna in lui.

Forse non ci avrai fatto caso, ma molti single, tendono a considerare “antipatici” o “insopportabili” chi ha più successo di loro con le donne.

Non è una questione di gelosia, ti da fastidio parlarci insieme, hanno uno sguardo che trovi irritante, etc.

Bene, il motivo per cui si verifica questa strana situazione, non è tanto quanto per via della gelosia o dell’invidia, ma è lo stesso motivo per cui le donne si sentono attratte di più a loro e MENO a te.

Ripeto, non si tratta di gelosia, ma di percezione, di messaggi non verbali che vengono interpretati dal cervello, e che ci portano a non “trovare simpatico” chi ha più potenzialità con le donne di noi.

Per certi versi potresti considerare il fatto di NON stare simpatico agli uomini single, per misurare la tua appetibilità sessuale per le donne.

Potenziale sessuale, appetibilità sessuale, percezione piacevole, attrattività, chiamala come vuoi, questo è il motivo per cui questa ragazza sta con due anni con quel ragazzo.

Non sono i soldi, non è sicuramente la playstation, nè tanto meno le sue capacità d’intrattenitore, che tu stesso mi confermi siano scarse.

Lei si limita a rispondere ad uno stimolo profondo che riceve dal suo uomo a cui lei si sente fortemente attratta e su cui al tempo stesso, non ha controllo.

Chiedile perchè le piace il suo uomo, chiedile cosa ci trova in lui, non te lo saprà dire.

Quando ti piace una persona, quando ti senti fortemente attratta, non sei tu a DECIDERLO, ti piace per questioni determinate dal tuo lato subconscio, NON CI PUOI FARE NULLA.

La stessa concezione di bellezza dipende da fattori che ESULANO TOTALMENTE DALLA RAZIONALITA’.

Come abbiamo evidenziato dall’esempio delle vacanze di prima, non è screditando il tuo avversario che riuscirai a farla sentire innamorare di te.

Tu stesso hai escluso l’ipotesi che lei ti possa anche solo eventualmente considerare un amante, e questo a mio avviso è un grosso errore, anzi, probabilmente è proprio da qui che nasce il tuo problema con lei.

Non stai creando tensione sessuale, non c’è gioco, non c’è complicità tra te e questa ragazza.

Attualmente lei non ti percepisce come potenziale partner, perchè sei tu il primo a non volerlo trasmettere questo messaggio.

Non ho mai consigliato a nessuno di dichiararsi, perchè non è questo che ti permetterà di far desiderare ad una donna di stare insieme a te.

Come si comporta una donna quando le interessi? – Meglio una BMW o una Toyota?

gennaio 15, 2009

bella-morettona

Mr Seduzione, anch’io come altri ho difficoltà a capire i “messaggi”, infatti se ci penso, quando converso con una ragazza bruttina e vedo sorrisi, gentilezza, attenzione alle cose che dico mi vien da pensare “questa è già mia, son sicuro che le piacerebbe stare con ragazzo carino come me”.al contrario quando è una bella ragazza che si comporta allo stesso modo penso: “questa fa la furba, fa così con tutti, sa di essere bella e gioca con me come il gatto con il topo, e penserà che son fortunato per il solo fatto che mi concede un po’ del suo tempo, che nervoso”. Morale: quasi mai recepisco dei segnali, nè in positivo nè in negativo, sono sicuro di risultare sempre “gradevole”, sono sorridente e gentile e le ragazze di solito lo sono con me..ma credo che i segnali siano solo illusioni della mia mente, forse non ho mai capito davvero con quali avrei avuto una chance e con quali nulla..

Ieri, durante la sessione di personal ad, eravamo, io, Edward ed il secondo vincitore dell’ultimo concorso. Io ero lì solo per valutare il suo modo di lavorare, di relazionarsi con il cliente e mi sono limitato a guardare il mio “soldato” in azione.

Queste tre sessioni ci sono servite per dargli carta bianca e per vedere come si gestiva il tempoa disposizione con il cliente.

Non credo sia inutile dire, quanto sia progradito in questi ultimi mesi e di quanto sia profondamente convinto che vi piacerà da matti il suo modo di farvi entrare nella mente le varie tecniche ed i concetti.

Poco prima di fermarci, per andare tutti insieme a pranzo, al ristorante dell’albergo in cui eravamo, il cliente ha fatto ad Edward la tua stessa domanda.

Vedi, il tuo “dubbio” si risolve scindendolo in due considerazioni:

Per quale motivo dovresti essere più ottimista con le ragazze brutte e non viceversa?

Il mondo è bello perchè è vario, non lo metto in dubbio, ma pensare di piacere solo alle ragazze brutte non è esattamente un modo di ragionare “sano”, per un uomo, specialmente se è giovane come te.

Non è tanto una questione di dire: se è brutta, le piaccio, se invece è bella non le piacerò sicuramente.

Ma tutto è dovuto alla legge più importante del mondo, la legge della domanda e dell’offerta.

Per i non esperti di economia, cerchiamo di farla più semplice.

Diciamo che in una città, c’è un autosalone:

Ha solo due vetture una è una BMW e l’altra è Toyota.

Bene o male, entrambe sono automobili, sono dotate di 4 ruote, un volante, un motore, un impianto stereo, dei divanetti etc. etc.

Le BMW sono più belle, costano di più, consumano di più, ma danno più soddisfazioni. In curva, visto che hanno la trazione posteriore ti fanno sbandare e se non sei un bravo guidatore, rischi di finire fuori strada (ammesso che non abbia attivi i vari sistemi di controllo di trazione).

Le Toyota, (non vogliatemene male) sono mediamente più bruttine, sono delle macchine per tirchi, ecologisti ed ambientalisti che quando qualcuno gli chiede perchè hanno comprato la prius, rispondono: “in effetti brutta è brutta, ma almeno consuma poco”. Si accontentano di avere una macchina brutta ma con un centro assistenza che ti chiama ogni settimana per chiederti se la macchina funziona ancora.

Le BMW costano di più, a tanti piacciono, ma pochi hanno i soldi per comprarle.

Le Toyota costano un po di meno, e la gente se le fa piacere, perchè almeno possono risparmiare qualcosina.

E’ chiaro che se le BMW costassero meno delle toyota, tutti comprerebbero le BMW, mentre dubito che accadrebbe la stessa cosa per le Toyota.

A questo punto, ammesso che tu abbia in banca un milione di euro e che quindi non si tratti di soldi.

Puoi comprare una Z4 della BMW o una Toyota Prius, non ci sono altri modelli.

Il dubbio è, compro una macchina più bella, performante, e corro il rischio che me la rubino o che sia più “impegnativa” da guidare o una più brutta che non mi ruberà mai nessuno e che mi auguro non consumi come una normalissima altra vettura?

Ripeto il mondo è bello perchè è vario, però a mio avviso le soddisfazioni sono importanti nella vita. Mi spiace vedere degli uomini in gamba accontentarsi della mediocrità, quando potrebbero avere molto dalla vita, se solo avessero la voglia e la determinazione di alzare lo sguardo.

Con le donne lci sono delle evidenti analogie.

Stare con una donna brutta, perchè almeno hai più probabilità che non ti tradisca, non è un modo di pensare, che ti regala delle grandi soddisfazioni, anche perchè la certezza non te la da nessuno.

Preferirei sentir dire una cosa del genere, parlando a riguardo della relazione con la propria compagna: “La mia donna è la persona più incredibile che abbia mai conosciuto in tutta la mia intera vita. Tra noi c’è un feeling incredibile, e poi, con tutte quelle curve, ogni tanto, quando guido, devo fare attenzione a non finire fuori strada.

C’è una bella differenza, tra accontentarsi di una certezza e vivere di emozioni.

Tu sei in questa situazione, quando vedi una bella ragazza, è come se fossi davanti alle due auto, guardi la BMW, ti piace, sai già che sarà uno spettcolo andarci in giro. Poi guardi la toyota e ti chiedi se per risparmiare 30-40 euro al mese di benzina, valga la pena andare in giro e fare la figura dell’ambientalista neo-hippy. La BMW non ha bisogno di essere economica per convincerti del fatto che sia una gran macchina, la toyota invece deve puntare alla ragione delle persone per vendere.

Per intenderci una BMW non ha bisogno di CONVINCERTI, perchè la prendi scegliendo con il cuore, perchè ti piace.

La Toyota invece ha bisogno di giustificare il motivo per cui dovresti comprarla, quindi ti fa vedere dei numeri e dei dati, altrimenti non la prenderesti.

L’abbiamo detto altre volte, una donna bella, è abituata e talvolta è ASSILLATA da uomini che cercano in tutti i modi di conquistarle. Una non particolarmente bella, non è abituata ad avere questo tipo di attenzioni, per tanto quando un uomo si farà avanti con lei, reagirà in modo COMPLETAMENTE DIVERSO, da come reagirebbe quella molto bella.

Dipende tutto da una struttura mentale che abbiamo dentro di noi.

Da sempre siamo convinti che sia più facile conquistare una donna più brutta, perchè è più disponibile con noi.

Ma la questione a mio avviso è un altra.

La disponibilità di una brutta in realtà è uguale a quella di una donna molto bella.

L’unica differenza sta nel fatto, che una si svende e ti regala la sua disponibilità.

Quella molto bella invece, prima di considerarti degno della sua compagnia ha bisogno di capire se sei alla sua altezza.

Ti mette alla prova, ha bisogno di capire chi sei.

La seduzione passiva parte da questo concetto chiave. Non sei tu che compri, ma la donna stessa che ti vuole.

Quindi lavorando sulle tue strutture mentale, sull’appeal che le persone intorno a te percepiscono, sei in grado di diventare tu la BMW.

Non hai bisogno di giustificare te stesso, rispetto agli altri, tu sei l’uomo da desiderare.

Chiaramente si tratta di elementi intangibili, che fanno parte della nostra personalità e che devi imparare a controllare se vuoi innescare questo desiderio istantaneo nei tuoi confronti.

Tu piaci, perchè semplicemente anche stando fermo, comunichi, riesci a far percepire alla donna, delle sensazioni, un po come se guardandoti immaginasse nella sua mente i momenti meravigliosi che potreste trascorrere, se viveste insieme.

Le stesse emozioni, che la porteranno a considerarti come l’uomo che desidera da una vita.

Siamo sicuri che la tua non sia semplice suggestione?

Sembra ieri… Benvenuto sul tuo nuovo Blog Seduzione.

gennaio 14, 2009

nuovo-blog-seduzione

Il design è cambiato, è più bello, è più in linea con il carattere stesso del blog e se posso essere sincero fino in fondo, lo trovo strepitoso.

Chi legge il blog, il mio, il nostro blog, lo considero come un parente, un caro amico, un compagno di tante sfide passate e future.

Questo mio attaccamento personale ad offrirvi sempre e solo il meglio, costantemente, dal primo giorno che esiste, non è semplicemente frutto di una mia ossessione all’eccellenza, ma lo considero un atto dovuto.

Se sono qua è grazie a voi, se i visitatori continuano incessantemente ad aumentare a ritmi impressionanti è grazie a voi.

Secondo delle statistiche dei vari studi di ricerca, mediamente i visitatori di un sito, non passano più di 30 secondi a guardare i contenuti.

Bene, dato aggiornato a oggi, il 14 Gennaio 2009, mediamente i visitatori di Blog Seduzione, trascorrono 4.44 minuti a testa, con un abbondante 35% che supera i 30 minuti, un’enormità.

Segno di un apprezzamento globale da parte vostra, che non posso trascurare.

Da questa considerazione è partita la mia idea di rendervi quanto più piacevole la permanenza sul sito, avere “qualcosa di bello su cui posare gli occhi”, che si tratti di fotografie, di informazioni utili o del design stesso del blog.

Da metà ottobre ho cercato in tutto il mondo un’agenzia che riuscisse ad esprimere il top in termini di design, di semplicità di utilizzo e che rispecchiasse una nuova logica di lettura degli articoli.

Non volevo un compromesso, ed ho scelto i migliori al mondo.

Non è stata una scelta fatta con il portafoglio, ma con il cuore. Mi auguro che riesca a trasmettervi l’entusiasmo, la passione con cui curo ogni singolo giorno questo blog, che ormai è più vostro che mio.

Ma non sarà l’ultima sopresa di quest’anno, vi ho promesso un anno strepitoso e lo sarà.

Un abbraccio come sempre

Mr. Seduzione

I 7 motivi per cui sei ancora single.

gennaio 13, 2009

ti-piaccio

Caro Mr mi piacerebbe che trattassi meglio il discorso dell’amicizia tra donne..ti spiego sintetizzando:ho conosciuto questa ragazza,che chiameremo Cinzia,che dopo qualche tempo sono venuto a sapere essere amica di un’altra che m’interessava tempo addietro,che chiameremo Laura,ma che non vedevo da tempo,sfruttai quindi all’epoca questa amicizia (seppur superficiale)per chiedere a Cinzia il numero di Laura ma in seguito mettendomi in contatto con lei sono venuto a sapere che si era trasferita in un’altra città e quindi non si fece nulla.Nel frattempo però Cinzia si avvicinò molto a me,e senza che io facessi nulla (anzi a volte ero anche freddo) lei ogni volta che ci vedavamo mi cercava,mi lanciava delle occhiate,attaccava discorso facendo delle battute,cercava il contatto fisico ed etc…percependo un suo interesse da questi segnali l’altro pomeriggio la invito ad una festa x quella sera stessa ma lei mi risponde “beh adesso che è andata male con Laura tenti di consolarti con l’amica,cmq mi spiace ma stasera non esco”.Onestamente ci sono rimasto di stucco:perchè mai una ragazza che ti lancia tutti quei segnali,quando le chiedi alla fine di uscire rimane sconcertata da quello che alla fin fine è il risultato di quello che lei ha voluto?Tu cosa faresti a questo punto?

Se volessimo trovare un elenco delle motivazioni per cui molti uomini sono single a livello cronico sicuramente ci sarebbe almeno una di queste problematiche.

1 – Sei insicuro di te stesso.

Probabilmente questo è il problema principale e forse racchiude anche quelli che seguiranno, tuttavia c’è da dire che molti sono letteralmente paralizzati da questa insicurezza. Chi ha letto la mini-guida sull’approccio almeno ora conosce la tecnica per uscire da questo tunnel, ma gli altri talvolta mi stupiscono.

Gente che ha paura a parlare con una donna per strada, in un negozio, o addirittura ragazzi che all’università non sanno come iniziare una conversazione.

A mio avviso, più si è giovani, più è facile avere motivi per iniziare una conversazione, insomma, all’università, a scuola, al mare, è più difficile non conoscere donne che rimanere chiusi in un bagno con qualcuna conosciuta a lezione.

Il motivo principale per cui si è insicuri di sè stessi è è dovuto ad una carenza di esperienze, perchè non si esce di casa e non si va in giro, sul campo a combattere. Magari le prime volte ci sarà qualcuno che si farà qualche brutta figura, altri che conosceranno delle fanciulle incredibili. Ma farsi male è normale, quando si impara.

Bisogna giocare, per imparare a giocare.

Credo che si commenti da sola questa affermazione.

2 – Non hai considerazione in te stesso.

Potrebbe sembrare una questione analoga alla prima, per certi versi la è, ma costituisce un’implicazione ancora più grave.

C’è chi si sente inadeguato e per questo motivo si vestirà male, si comporterà da emarginato sociale e ciò che otterrà alla fine della fiera, sarà proprio di venir percepito come inadeguato.

Ricevo messaggi da parte di ragazzi, uomini di 30-40 anni che non si sentono abbastanza…

Abbastanza belli, abbastanza simpatici, abbastanza capaci, abbastanza ricchi, etc.

Insomma tutte le solite scuse, peccato che si dimentichino che le donne, dal loro punto di vista hanno delle insicurezze analoghe. Nessuno di noi è perfetto, e sapendo che dall’altra parte, ci sono difficoltà, devi imparare ad usare queste loro debolezze a TUO favore.

Quanti sono gli attori di hollywood? 10-20-30-100?

Su una popolazione globale di credo 5 miliardi di persone, significa che gli altri 4.999.999.900 individui che abitano questo simpatico pianeta, dovrebbero sentirsi inadeguati o soffrire di qualche forma di depressione?

Tra questi 4.999.999.900 ci sono persone qualunque, persone che magari girano a bordo di semplici utilitarie, ma che sanno che per conquistare SINCERAMENTE il cuore di una donna, i soldi e la notorietà non servono. Ci sono persone che hanno delle relazioni sane, che hanno una vita sessuale attiva e che si sposano ed hanno dei figli.

Certi uomini sanno di avere del potenziale in loro stessi, una personalità entusiasmante, semplicemente non hanno mai avuto la determinazione di comprendere che queste loro caratteristiche li potessero portare a raggiungere i loro obiettivi.

3 – Hai paura che gente che ti conosce giudichi le tue relazioni.

Potrà a molti sembrare un non-problema, in effetti lo è, ma è noto che certe persone adorino complicarsi la vita, immaginandosi barriere che esistono solo nella loro testa.

Gente che è convinta di dover avere l’approvazione del proprio gruppo di conoscenze, per provarci con questa o quella donna.

E’ un retaggio dal nostro passato, una struttura mentale arcaica che porta queste persone a sentirsi gli occhi addosso ed ad aver una costante paura di essere giudicate, per le proprie azioni, in particolare, quando si muove tra le donne.

Come tutte le strutture mentali negative, bisogna rimuoverle, e sostituirla con quelle che ci possono aiutare e facilitare durante il gioco.

4 – Ti sembra che non ci siano abbastanza ragazze nella tua compagnia.

Avevamo toccato l’argomento parlando delle implicazioni che possa avere il nostro lavoro sulla nostra vita di relazione.

Se ti sembra di conoscere poche donne, è forse giunto il momento di CAPIRE quali siano i fattori della tua vita quotidiana che ti impediscano di conoscerne di nuove.

Per alcuni sarà il lavoro, per altri le dimensioni esigue del proprio paese, per altri ancora potrebbe essere un gruppo di amici che tendenzialmente non conduce una vita di relazione sociale molto attiva (o sana).

Qualunque sia la causa che ti porti ad avere questa impressione (che tanto impressione, poi non è), devi rimuoverla RADICALMENTE. Questo può magari voler dire, cambiare amicizie, spostarsi dal proprio paese o cambiare lavoro.

La differenza tra la soddisfazione e l’insoddisfazione è MOLTO NETTA. Per tanto sarà necessario essere altrettanto DRASTICI nella soluzione ai problemi, per avere risultati CONCRETI.

5 – Ti piacciono le donne fidanzate.

E’ una strana “abitudine” che aleggia tra la popolazione dei single.

Va bene che piace sempre ciò che ci sembra irraggiungibile, ma non esageriamo. Di questo argomento, ne abbiamo già parlato in articoli del passato, ma oggettivamente a volte basta provare a cambiare luoghi, fare dei viaggi, per conoscere donne incredibili, single e molto, molto disponibili.

6 – Ti accendi come un fiammifero non appena vedi una bella ragazza.

…e perdi l’entusiasmo, non appena vedi di esserti bruciato del tutto.

Ogni cosa a suo tempo.

In questo gioco spesso ogni azione se fatta nei tempi giusti porta a dei risultati, se sbagli il tempo rischi di bruciarti e chiudere i giochi. E’ questione di tempi, di controllo di sè stessi e della propria emotività.

Molti uomini, ad esempio, non sapendo quali siano i tratti della propria personalità che possano portare una donna a sentirsi irresistibilmente attratta a loro, nei primi 30 secondi dell’interazione, tendono ad assumere dei comportamenti assurdi.

Ho visto uomini che incominciano a fare sorrisi degni di un bambino davanti ad un negozio di giocattoli, altri che incominciano a parlare per ore, senza sosta, altri che non si interessano neppure di avere un’interazione, che si stupiscono se la donna obiettivo, li saluta con qualche scusa.

Non ha senso dispendere inutilmente le proprie energie, facendo magari fatica, impegnandosi, per non ottenere nulla.

7 – Non riesci a cogliere i segnali che ti inviano le donne e per questa ragione, finisci per perderle del tutto.

Poi c’è la razza “peggiore”, quella dei distratti, quella che scambia ogni gesto positivo per “gentilezza” ed ogni gesto di comune in “evidenti segnali di disinteresse”.

Evidentemente questa tua ragazza è stanca di non vedere delle tue reazioni positive nei suoi confronti.

Ti avrà riempito di segnali, e dal suo punto di vista, sarà stato assolutamente evidente l’interesse che ti avrà dimostrato.

La verità è che quando non riusciamo a cogliere i segnali positivi inviati da una donna, non solo le dai una grossa delusione ma finisci per essere considerato come “sessualmente inadeguato”.

L’importante non è tanto buttarsi subito, ma tanto quanto far intuire alla donna che almeno hai capito le sue intenzioni, che apprezzi la sua scelta, ma che eventualmente, che hai già un paio di fanciulle che ti girano intorno e che quindi vuoi prendere tempo, per valutare le cose.

Giusto per insaporire un po le cose…

Ma devi comunicare qualcosa di positivo. La seduzione è comunicazione, significa riuscire a comunicare ad un livello profondo, in modo da stimolare nella donna obiettivo a sentirsi attratta da te, solo da te.

Come capire quando troverai la donna giusta per te? – I luoghi migliori per conoscere delle ragazze.

gennaio 12, 2009

gambeaperte

incredibile! ogni giorno tiri fuori un articolo meglio dell’altro!

cmq tornando a quello che dici tu… mi ritrovo molto nelle tue parole, specialmente quando parli delle persone che frequenti tutti i giorni(tipo gli amici), effettivamente non sono stimolato dai miei amici, ad esempio non credo che i posti che frequentiamo siano molto adatti a conoscere nuove ragazze(solo che se non esco con loro che faccio???)… a questo punto mi chiedo s sia il caso di almeno provare ad uscire da solo e cercare posti nuovi e piu’ stimolanti… TU MISTER CHE POSTI RITIENI SIANO PIU’ CONGENIALI PER UN RAGAZZO CHE VUOLE PROVARE A METTERE IN PRATICA FINO IN FONDO I PREZIOSI CONSIGLI CHE CI PROPONI OGNI GIORNO??? non lo so ci sono dei locali piu’ adatti rispetto ad altri? non so dimmi tu! grazie!

C’è chi si lamenta del fatto che ci siano poche belle ragazze single in giro, chi si lamenta che le poche single siano delle “zoccole”, chi si lamenta del fatto che il proprio lavoro lo tenga lontano dal pubblico femminile e chi come te si chiede se ci siano posti “congeniali” per conquistare delle donne.

Posti più congeniali a dire la verità non ce ne sono, così come non ci sono posti non-congeniali.

Questa primavera avevo raccontato sul blog di quel mio cliente che lavorava presso una impresa di pompefunebri. Per quanto potesse sembrare una storia assolutamente incredibile, quell’uomo era riuscito in qualcosa che quasi nessuno riuscirebbe a pensare di poter fare e lo aveva fatto per davvero.

D’estate, in spiaggia, nella calma più totale, con le ragazze che pur di abbronzarsi, restano sdraiate per ore, annoiandosi come delle matte, io vedo gruppi interi di ragazzi, uomini che NON HANNO LA MINIMA IDEA di come fare per andare a conoscere questa o quella ragazza.

La spiaggia teoricamente dovrebbe essere il posto “perfetto”, niente impegni, niente stress, il desiderio di svagarsi, conoscendo persone nuove.

Insomma, mi auguro che non ci siano dubbi sul fatto che sia più difficile NON RIUSCIRE A SOCIALIZZARE in spiaggia che in un posto di lavoro, o durante un funerale, con la figlia del deceduto.

Questo ragazzo non era bello, non era particolarmente ricco e non aveva un fisico pazzesco; questo ragazzo, aveva il pieno controllo della sua emotività ed era entrato in sintonia con quella ragazza, in un momento assolutamente critico, per chiunque.

Perchè lui ci dovrebbe riuscire mentre, altri su una spiaggia soleggiata, in riva al mare, no?

A volte durante le uscite con un cliente, salta fuori l’argomento, “le ragazze troppo belle mi mettono in agitazione e non riesco a provarci con loro”.

Ammetto che si tratti di una questione piuttosto comune a molti, ma più che una vera problematica da risolvere, si tratta di una banalissima scusa, dietro a cui tanti si nascondono.

Quando li vedo bloccarsi, non riuscire neppure a salutare una donna, seduta alla fermata del pullman, gli chiedo di concentrarsi sull’approcciare le donne più brutte o almeno quelle che oggettivamente siano in grado di farli sentire maggiormente a loro agio.

La cosa assolutamente sconvolgente, dal punto di vista del cliente, è che NON IMPORTA LA BELLEZZA DELLA DONNA, NON IMPORTA IL LUOGO DOVE SI TROVINO, ma non riescono ad entrare in empatia con la ragazza.

Questo per dirti, “chissenefrega” di dove ti trovi o chi sia la ragazza, sono solo scuse per giustificare la tua timidezza.

Ci sarà sempre un ottimo motivo per evitare di approcciare una donna, ma non ce ne sarà mai uno abbastanza buono, per giustificare la tua solitudine.

Questo trade-off è qualcosa con cui molti tendono a non voler confrontarsi. Alcuni si nascondono dietro ad un velato ottimismo, con scuse del tipo: “massì, c’è tempo, prima o poi ne conoscerò una valida”.

Quel tempo tuttavia non arriva “a caso”, ma arriva quando entriamo nell’ordine d’idee giusto per essere più appetibili per una donna.

Per molti sui 33 anni il tempo arriva misteriosamente, dopo che vedi tutti i tuoi amici che si sposano e tu continui a girare da solo, di matrimonio in matrimonio, giustificando agli ospiti il motivo per cui sei ancora da solo.

Il mio switch, personale, quello che mi ha fatto capire che era arrivato il momento di cambiare radicalmente la mia vita, in qualcosa di migliore, è stato quello di comprendere che:

Una donna non si innamora di te, per farti un piacere, ma perchè non riesce ad immaginare la sua vita senza un uomo straordinario come te.

Se sta con te, lo fa perchè lo desidera con tutta sè stessa, perchè ti ama.

Probabilmente il modo più semplice per capire quando sarai in grado di trovare una donna per te, è quello di capire il motivo per cui una donna dovrebbe stare insieme a te.

Per concludere, vorrei farti riflettere su un concetto che a mio avviso racchiude lo spirito giusto, di un uomo che è stanco di nascondersi dietro al timore di non piacere alle donne, o che semplicemente vuole cambiare in meglio la propria vita e riempirla di tutto ciò che desidera.

Che siano soldi, amore, sesso, donne, non importa.

Non hai più scuse per rimanere single, non hai più scuse per non andare da una donna e farci l’amore, non hai più scuse di non sapere mai cosa dire durante un appuntamento.

non hai più scuse.

Questo è ciò su cui vorrei portarti a riflettere.

Non è il posto, il cosa dici o cosa fai, sei tu che fai la differenza.

Non accontentarti di baciare al primo appuntamento. Non te lo meriti.

gennaio 9, 2009

sedurre-in-un-giorno

Mr. come dobbiamo comportarci se veniamo rifiutati? poi penseremo a dove abbiamo sbagliato in modo da correggerci e non ricommettere l’errore in futuro, ma al momento chiedere scusa e stemperare con una battuta va bene? o non si deve chiedere scusa di nulla perchè come dici tu non stiamo facendo nulla di male? e nel caso come mi comporterò con una ragazza che prova a respingermi nell’immediato?

Personalmente, se fossi un soldato, o un condottiero di un esercito, dubito che ragionerei in termini di scenari catastrofici, prima di andare in guerra.

Non per una questione di forma, ma perchè è fondamentale comprendere che questa “guerra”, questo gioco, si vince facilmente, quando lo vinci già dentro la tua testa.

Il motivo è semplice, e si rifà al concetto dell’ascensore.

Il problema è che questo stesso concetto, che ti piaccia o meno, è alla base del nostro successo in ogni area della nostra vita.

Ti è mai capitato ad esempio a scuola di studiare e giustificarti mentalmente a studiare, giusto per prendere un 6 o un 7, senza neppure prendere in considerazione di arrivare fino al 10?

O di iscriverti in palestra, con l’obiettivo,  non di costruirti un fisico degno di un lottatore di arti marziali, ma semplicemente di mettere su “qualche muscolo in più”?

Andiamo un attimo a vedere, a questo punto cosa succedeva, DOPO…

Tu “pigiavi un tasto intermedio”, il 6 o il 7 ed a scuola ti ritrovavi a prendere magari 5 o 4, così come per la palestra, che nella migliore delle ipotesi ci andavi per due settimane e poi per la noia, lasci perdere del tutto l’allenamento.

Guarda caso, hai puntato basso ed il risultato, per quanto fosse “facile” non sei riuscio a raggiungerlo.

Strano? Non direi.

Vedi non tratta di capire che tutto sommato nella vita, è bene impegnarsi o tutte le solite balle, che siamo abituati a sentire da genitori o dai nostri istruttori, ma di comprendere che se vogliamo qualcosa, e vogliamo ottenere quel qualcosa, abbiamo bisogno di SAPERE come riuscire a raggiungerlo.

Così come per vincere le olimpiadi non andresti ad affittare un film da blockbuster sullo sport, o come non spareresti per terra per colpire un bersaglio a 50 metri, per conquistare una donna non puoi permetterti di ragionare nè in termini negativi, nè tanto meno di accontentarti di ottenere un bacio da una donna al primo appuntamento.

Se dovessi uscire, domani sera, con l’idea di dovermi accontentare di avere il dubbio che MAGARI conoscerò qualche ragazza, che MAGARI, se le sarò “simpatico”, resterà con me a chiacchierare e se mi andasse proprio bene, MAGARI mi darebbe persino un bacio. Signori, piuttosto di avere quest’ansia e questa incertezza addosso, mi passerei la serata in casa con qualche buon amico.

E’ questo lo spirito che rende vincente una persona?

E’ questo lo spirito di chi apprezza la sua vita?

Poniti questa domanda:

Quando cerchi di conquistare una donna, ti diverti o hai una qualsiasi forma d’ansia?

Siamo sinceri, se dovessimo fare una lista delle 5 cose che preferisci fare, in assoluto, cosa ci metteresti?

Al primo posto, ci metteresti mangiare?

Ci metteresti fare shopping?

Ci metteresti giocare a poker con gli amici?

O ci metteresti sedurre e conquistare una donna?

Quì, è dove impariamo a diventare uomini migliori, uomini che sanno apprezzare la vita, che sanno godere della compagnia di una donna.

La paura ed il timore, li vorrei lasciare agli ambientalisti, che ora che il buco dell’ozono si sta chiudendo ed i ghiacci dell’artico si stanno riformando, non sapendo più a chi rompere le balle, probabilmente andranno a difendere qualche altra causa persa.

Paura e timore, sono due concetti che non ti devono appartenere, non ti spettano e soprattutto, non li meriti.

Non scrivo questi articoli per aiutarti a baciare più ragazze o a fartene conoscere tante.

Io voglio che le donne ti amino, che appena ti vedano provino delle sensazioni che non abbiano mai provato prima.

Lo faccio perchè credo che come te ci siano centinaia di migliaia di uomini che soffrano, perchè non sono in grado di amare le donne e perchè non riescono a capire quanto le donne possano rendere più bella la tua vita.

Capire ed amare, non sono due verbi che hanno molto in comune, ma credo che sintetizzino bene quale sia la base del problema.

Ma non è tutto…

Se sono qua, e sto rispondendo alla tua domanda, lo faccio perchè voglio aiutarti a capire che sedurre le donne è FACILE, è PIACEVOLE e sopratutto perchè oltre ad essere un passatempo estremamente piacevole, ti permette di conoscere persone entusiasmanti.

Perchè ad esempio molti mi dicono, “eh, hai ragione, ma non credo che una modella vorrebbe mai diventare la mia donna” e poi alla fine quando vedono una modella non ci parlano neppure. Come mai succede questo?

Non dovevano essere il nostro obiettivo le modelle? Non sono le belle donne quelle che ci piacciono?

Stiamo parlando di due cose diverse o stiamo parlando di conquistare donne, non importa quale sia il luogo, l’ora o la donna che hai davanti?

E’ tornata in gioco la paura, paura di non essere all’altezza di una persona entusiasmante.

Molti si accontentano di uscire con donne “non esattamente da copertina”, per il semplice fatto che si sentono più a loro agio e perchè ovviamente, una ragazza che non è abituata ad avere uomini che le girano attorno è più accondiscendente nelle prime fasi della conoscenza.

Se ci uscissero perchè ne sono innamorati perdutamente, sarei d’accordo con loro, la bellezza non conterà mai come l’affinità, tutto vero.

Ma io vi assicuro che è pieno di donne dannatamente belle, con un carattere assolutamente incredibili, con cui è BELLO passarci il tempo insieme.

Molti, tuttavia, per paura, insicurezza o pregiudizi contro le modelle, tendono ad evitarle, e non scherzo, alcuni non gli rivolgono neppure la parola, neppure fossero delle appestate.

Non voglio dirti che il tuo obiettivo dev’essere quello di uscire, conoscere una donna e se ti andasse bene di baciartela.

Ciò che intendo dirti, in realtà, è che devi entrare nell’ordine di idee che uscire, conoscere donne di una bellezza sconvolgente, trascorrerci delle ore fantastiche insieme, baciartele il giorno stesso e farci l’amore insieme, sia alla portata di chiunque.

E se non conosci nessuno in grado di avere una vita di questo tipo, probabilmente hai la prova del fatto che stai girando nei posti sbagliati, insieme a persone che sono convinte di essere degli eroi se riescono a farsi dare il numero di telefono da una donna appena conosciuta.

A mio avviso, meriti di più.

Quando fare i complimenti ad una donna – Le fasi della seduzione.

gennaio 8, 2009

occhi-belli

La mia domanda è la seguente: quanto giova fare dei complimenti ad una donna per sedurla? io non ne faccio di solito e loro se ne accorgono e me lo fanno pesare, io pero continuo a non farne, giusto uno ogni tanto quando è veramente sentito, tu che ne pensi?

Mettiamola da questo punto di vista.

Tu sei una donna, hai più o meno 20-30 anni, sei bella, un’autentica bomba del sesso.

Hai un gusto innato per l’abbigliamento, un fisico mozzafiato ed un fascino che rapisce ogni sguardo degli uomini che ti circondano nel raggio di 200 metri.

Hai passato i tuoi ultimi 10-15 anni a sentire i SOLITI complimenti, le SOLITE scuse per attaccare bottone; una cosa è certa, dopo che 100 uomini ti dicono che hai degli occhi belli, dal 101esimo in avanti, ogni volta che qualcuno ti dirà o farà dei complimenti sugli occhi, avrai voglia di prenderlo a calci.

Ad essere onesti, se fossi in quella condizione, avresti pure ragione a reagire in quel modo.

Ti ho voluto calare nei panni di una donna, perchè generalmente le donne sono più “timide” e parsimoniose nei complimenti, specialmente quando si tratta di persone sconosciute.

Ma prova anche solo a metterti nei panni di un modello, con un fisico scultoreo. Dopo che 100, 200 donne ti danno pacche sul fondoschiena e ti urlano dietro “bel maschione”, siamo sicuri che apprezzeresti altri complimenti da altre donne sul tuo lowerback?

I complimenti sono apprezzati fino a quando sei abituato a riceverne pochi. Dopo, se sono sempre tutti uguali, non solo non ti faranno più tanto piacere, ma finirai persino a non farci più caso.

Per certi versi è un po come se ogni volta che qualcuno ti facesse un complimento, improvvisamente, perdessi l’attenzione e non riuscissi neppure a sentire ciò che ti dice.

Per darti un’idea più chiara, prova a pensare a quando vedi la pubblicità.

Immagina di essere davanti ad un muro dove vedi un cartellone pubblicitario.

Se ce ne fosse uno solo, la tua attenzione si focalizzerebbe su quell’unico cartello.

Ma immagina che il muro sia PIENO di cartelli pubblicitari, siamo sicuri che riusciresti a cogliere tutti i dettagli di ciascun manifesto presente su di esso?

Non credo.

Armani, ad esempio, fa pubblicità in bianco e nero, non tanto per risparmiare, ma perchè le riviste generalmente sono già piene di colori, ed avere una pagina che si differenzia dalle altre, permette di catturare l’attenzione più di qualsiasi altro inserto pubblicitario contenuto nella rivista.

Da sempre sostengo che la seduzione sia un po come una sorta di piano di marketing, per vendere al meglio sè stessi; in effetti pubblicità e carattere, hanno molte caratteristiche simili tra loro.

Più hai una personalità riconoscibile, più le persone ti noteranno,

più sei accattivante più le persone ti apprezzerano.

Se sei confuso, chi ti sta davanti, non saprà come prenderti,

se sei diretto, la gente ti apprezzerà.

Ma torniamo a parlare di complimenti, perchè è di questo di cui parliamo oggi.

La seduzione funziona per fasi, ed ogni fase ha un tempo ben preciso.

Così come non inizieresti facendo l’amore con una donna per conquistarla, o come non inizieresti a morderle i lobi delle orecchie, nei primissimi istanti in cui vi conosceste, allo stesso modo i complimenti avranno una collocazione cronologica ben precisa nel processo della seduzione.

Fase 1 – Approccio

Qui emerge la tua personalità, il tuo carattere, chi sei (dal suo punto di vista e quindi la percezione che si fa di te).

Fase 2 – Creazione dell’Empatia

Una volta che ti sei introdotto con la donna, hai bisogno di creare la famosa connessione di cui parlavamo l’altro giorno, in modo da farle percepire quanto sia piacevole stare in tua compagnia.

Fase 3 – Contatto fisico

Fondamentale, una volta che hai conquistato la sua fiducia, hai bisogno di consolidarla con il contatto fisico, quindi tutto ciò che ne consegue: prenderla per mano, tra le braccia, accarezzarla o altro.

Fase 4 – Amplificazione della tensione sessuale

Ora lei sa chi sei, si sente attratta da te, ha fiducia in te e le piace la tua personalità. In questa fase giochi con la sua mente e le fai crescere il desiderio di avere di più da te, amplificando le sensazioni che prova in tua compagnia.

Fase 5 – Chiusura dei giochi

L’obiettivo è avere una relazione più o meno duratura, con questa donna obiettivo, quindi è evidente che una volta che sarà innamorata di te avrai bisogno di chiudere i giochi ed almeno baciartela.

Queste sono le fasi della seduzione, e non ce ne sono di più, a questo punto la domanda sorge spontanea: e i complimenti dove li mettiamo?

I complimenti sono nel 90% dei casi FALSI, quindi non servono a niente.

Quando mai ti piacciono le scarpe di una donna, se NON ti piace la donna che le indossa?

Per quanto possa essere sincero il tuo complimento, ci sarà sempre il dubbio che non abbia altre finalità o che venga interpretato da lei come un “tentativo per provarci”. Se non sei sufficientemente sicuro di te, da farle capire che il tuo complimento è onesto e senza secondi fini, lascialo per quando starai insieme alla donna. In quel momento lo apprezzerà davvero.

I complimenti presuppongono fiducia reciproca per essere apprezzati, se li fai prima di aver creato la fiducia rischi di ottenere degli effetti negativi.

Per semplificare il concetto: ti è mai capitato di ricevere dei complimenti da uno sconosciuto e di non capire se ti stesse prendendo in giro o meno?

Ecco, la sensazione che ha una donna (specialmente se è abituata a ricevere i complimenti) quando si trova ad avere sconosciuti che si slanciano in banalissimi “che occhi belli che hai” o “mi piacciono le tue scarpe”, te la lascio immaginare.

Prima devi costruire e completare con successo le 5 fasi che ti ho elencato.

Quando le hai superate, puoi usare i complimenti per accrescere la stima che ha in te la donna con cui stai insieme, e per darle ogni tanto il contentino. Ma solo dopo che avrai messo una spunta sulla fase 5, non prima.

I complimenti gratuiti, prima delle 5 fasi, sono la causa principale che porta gli uomini ad essere considerati come “migliori amici”.

Magari con una donna sei riuscito a superare le prime 2 fasi, hai creato empatia, quindi hai costruito un rapporto di fiducia insieme a lei. A questo punto facendole i complimenti, non fai altro che essere considerato come un ragazzo adorabile e non come un possibile amante.

Per questo motivo ti sconsiglio di lanciarti in complimenti: se non li apprezzano, ti rovini da solo; se li apprezzano, finisci nel limbo dell’amiciza, rendendo tutto più complicato…

Già che ci sei, fai prima ad evitarli del tutto e puntare sul contatto fisico e l’amplificazione della tensione sessuale.

Infondo, quando sei a letto con la tua donna, puoi farle tutti i complimenti che vuoi, senza rischiare assolutamente nulla.

Perchè alcune donne sembrano più facili da conquistare di altre?

gennaio 7, 2009

conquistare-due-donne

Ciao Mr, innanzitutto ti faccio i miei auguri per un felice anno nuovo, e spero sia questo il posto giusto per inserire un nuovo commento.
E’ da un pò di mesi che ti seguo e cerco di fare mie tutte le regole gioco essenziali di cui parli sul blog.
Nonostante tutto sono convinto, e spero di trovare con te una giusta motivazione per ricredermi, che una delle cose di cui una donna non sottovaluta sia l’aspetto fisico. Sin da piccolo ho sempre creduto che anche l’occhio vuole la sua parte. Io in primis, per quanto mi riguarda, ho bisogno che una donna mi piaccia esteticamente un minimo per poter andare oltre.
Mi farebbe piacere renderti partecipe di una mia esperienza che ho avuto durante queste feste di fine anno.
Anche grazie a quello che ho imparato da te sono riuscito senza farmi troppi problemi ad agganciare una tipa, ovviamente per me era solo per puro divertimento e a maggior ragione per capire quanto avrei dovuto spingermi per cercare di farmi veramente desiderare da lei.
Prima serata in cui l’ho conosciuta, eravamo con degli amici in comune, sono riuscito a fare il primo tanto osannato passo, il bacio. Anche se oggigiorno un vero bacio per le donne può significare dal tutto al niente.
Seconda e terza serata il tutto andava sempre crescendo. Sono riuscito, come imparato dalle tue scritture, a mantenere un certo comportamento di “superiorità” se così posso chiamarlo, senza dare mai niente per scontato specialmente via cel o via sms. Durante le serate ci punzecchiavamo a vicenda, tant’è che gli amici in comune iniziavano anche a scherzare un po sul nostro feeling..anche se davanti a loro il tutto si limitava solo alle battutine. Sinceramente la situazione iniziava a piacermi.
Ecco ora arrivo al nocciolo, non notavo in lei durante questi giorni un crescere delle emozioni, che a mio avviso avrebbe dovuto avere un andamento anche leggermente crescente nei giorni seguenti se avesse voluto stringere qualcosa in più con me. Dopo questi 3 giorni invece, in cui avevamo preso abbastanza confidenza, è diventata palesemente fredda e indifferente nei miei confronti (anche a parere dei miei amici che erano lì con noi), durante il giorno per es. non c’è mai stato uno scambio di sensazioni per la serata precedente, per quello che si stava vivendo insieme, o semplicemente su come andava interpretata la nostra situazione, si faceva finta di niente, solo qualche sms banale, come se lei stesse giocando meglio di me, come se non le piacessi per qualcosa in più o come se, restando a tema e penso sia così, non ci fosse più quella tensione sessuale dei primi giorni!!
Infatti.. poi non ci ho combinato più niente nonostante uscissimo ancora nello stesso gruppo, anche perchè preferisco non passare poi per quello che le scodinzolava dietro senza riuscire ad arrivare alla fine delle vacanze.
La prima cosa che ho fatto, re-immaginarmi le scene con lei e capire dove ho sbagliato, non sono riuscito a trovare errori grossolani, forse a uscire per giorni di seguito e quindi darle sicurezza? o forse continuare ad uscire col gruppo nonostante una la sua indifferenza? A me viene in mente che non le piacessi fisicamente..coerente anche al fatto che non esistevano apprezzamenti o carinerie in publico.
Ora ci lega solo qualche sms di saluto.. pure forzato per quanto mi riguarda.
Spero tu possa fare un’altra lezione su tutto questo e magari indicarmi come proseguire per non perderla del tutto o come reagire ad una ragazza in queste occasioni.
Mi scuso per la lunghezza del post.
ti ringrazio.
un saluto

La tua storia mi ricorda molto l’evoluzione dell’uomo da single-cronico a seduttore disinvolto.

I progressi che facciamo da quando nasci e sei dentro una culla, al momento presente, con i tuoi limiti, le tue scoperte ed il tuo potenziale, dentro la tua mente, dentro al tuo cuore, che aspetta solo di essere sviliuppato.

Ci sono persone che passano la loro vita ad insistere su metodi e strategie strane, che non funzionano, senza sapere che la soluzione ai loro problemi è più vicina di quanto possa sembrare.

Tempo fa mi ricordo di aver sentito ridere un mio cliente al pensiero che sia anche solo possibile conquistare una donna senza dire assolutamente nulla. Quasi come se si trattasse di una provocazione per rendere più accattivante un concetto.

La verità è che spesso si è scettici ad accettare certi avvenimenti, fino a quando non li provi sulla tua pelle.

Ricordo ancora in questo momento, il suo essere dubbioso ed il fatto che giustificasse il suo scetticismo dicendo che probabilmente un uomo, se riesce ad ottenere certi risultati, evidentemente si tratta di un professionista e non di “uno qualunque”.

Al che dopo essermi fatto una leggera risata gli ho lanciato una provocazione, prova a fare quello che ti dico sta sera e riuscirai a baciarti una donna senza dirle assolutamente nulla, se ci riesci ti raddoppio il cachet a fine corso. Se fallisci mi pagherai un euro, ma dovrai fare esattamente tutto ciò che ti dirò.

Ovviamente lui accettò senza remore, accecato dal suo scetticismo.

Ma quando non sei in grado di capire quanto sia semplice conquistare una donna, ti è persino difficile riuscire a combinare qualcosa con quelle a cui piaci già.

Un uomo può distinguersi tra chi ha successo spontaneamente con le donne, per tutta una serie di motivazioni, legte alla sua cultura, alle sue esperienze giovanili, a contesti particolarmente favorevoli e chi non ce l’ha, e che si limita a stare insieme a “donne che gli capitano a tiro”.

La differenza è proprio legata al fatto che quando riesci ad interpretare il linguaggio del corpo della donna che hai davanti a te, riesci quasi ad intuire ciò che vuole che tu faccia per arrivare al bacio.

E’ una sensazione difficile da descrivere, è quasi come prevedere il futuro in tempo reale.

Quando invece non sai come funziona, quando vedi una donna e non ti viene automaticamente un piano d’azione da seguire, anche la donna più innamorata di te diventa un’autentica missione impossibile.

I motivi per cui tutto sembra essere in salita, possono essere svariati, dalla semplice incapacità di comprendere cosa ti impedisca di essere considerato attraente, alla mancanza di una personalità orientata ad essere percepito irresistibile da una donna.

Ho conosciuto uomini che sono passati da essere dei single cronici per 20 o 30 anni della loro vita, in macchine della seduzione in appena 3 giorni.

Altri che sono riusciti solo dopo un paio di settimane.

Ora io mi chiedo, perchè tanta differenza tra di loro, infondo da un single all’altro non ci sono molte differenze, pressapoco tutti i single hanno gli stessi problemi e le donne sono “complicate” allo stesso modo.

Lo switch che ti permette di cambiare è risponderti ad una semplice domanda.

Perchè una donna ti sembra più facile da conquistare rispetto ad un’altra?

Dico davvero, prova a fermarti un attimo a riflettere su questo punto: perchè certe donne sono in grado di farti sentire a tuo agio ed altre no?

Perchè quelle molto molto belle ti sembrano magari più complicate da conquistare, rispetto a quelle poco avvenenti?

La risposta è tanto semplice quanto banale.

La semplicità nel conquistare una donna dipende esclusivamente dall’approccio mentale che decidi di assumere con le donne con cui ti trovi ad avere a che fare.

La struttura mentale è piuttosto semplice, vedi una bella donna e adatti il tuo comportamento a tutta una serie di elementi che sono legati alla tua personalità.

Chi si sentirà più imbarazzato, chi si imporrà di farsi vedere distaccato, chi non riuscirà a trattenere un sorriso a 249 denti, chi incomincerà a dire fesserie associandole ad un linguaggio del corpo disastroso.

Ma una volta che adatti la tua mente a ragionare in termini di seduzione passiva, non hai più bisogno di pensare a cosa dire o fare, è un po come diventare come chi ha spontaneamente successo con le donne.

Tutto diventa naturale, la tua vera personalità emerge, guardi la tua donna obiettivo e non hai più timore delle sue reazioni, non ti preoccupi più del suo linguaggio verbale ma ti limiti a comunicare con il corpo.

Poi in un sussueguirsi di attimi ti ritrovi ad amoreggiare su qualche divanetto insieme ad una donna, che fino a qualche giorno prima, non riuscivi a credere di essere in grado di conquistare.

E’ strano da dirsi, ma molti considerano le modelle, delle zoccole, fino a quando non ci finiscono a letto.

Questo è significativo per descrivere come il modo stesso di vivere le persone con cui interagisci, si modifica, in base a come gli altri si comportano nei tuoi confronti.

Quando sei abituato abituato a fare l’amore con tante donne, non ti senti minimamente “colpevole” per quello che fai. Non ti passa neppure per la testa di considerare come “zoccole” le donne con cui vai a letto, perchè a te piacciono come persone e ti trovi bene con loro.

Uno che non riesce ad avere una vita sessuale attiva invece tende ad accumulare tensioni, pregiudizi ed ad avere una considerazione pessimistica e negativa su tutto ciò che riguarda le donne o il sesso.

E’ una questione di status quo. Se hai tante donne ti è facile amarle, se non ne hai tutto ti sembra impossibile.

Se con quella donna hai sbagliato, se ora tutto ti sembra in salita lo devi al fatto che ad un certo punto hai interrotto l’evolvere spontaneo della vostra relazione; hai incominciato a razionalizzare ed hai fatto sopravvalere le paure di perderla e/o il timore di non sapere come fare per farla tua definitivamente, per poi perderla del tutto.

Sono cose che succedono a tutti coloro che giocano senza le idee chiare in testa, che non hanno un piano d’azione.

Cerca di puntare a comunicare ad un livello non verbale con lei, cerca di trasformare i momenti in cui state insieme in autentiche emozioni e non saprà resisterti.


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